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Assemblea dei bambini 22 maggio 2017

Assemblea dei bambini del 22 maggio 2017

L’assemblea  si riunisce per l’ultima volta nel corso dell’anno scolastico.

I bambini prendono parte all’assemblea rispettando l’orario di inizio.

Dall’ultimo incontro è trascorso un po’ di tempo e quindi si decide di fare una breve sintesi di quelle che erano state le proposte dell’ultimo incontro.

La maestra Antonella richiama alla memoria l’importanza di un punto che risulta essere al centro della scuola intesa come comunità, l ’ascolto del rappresentante e il rispetto del ruolo ricoperto.

Interviene subito il rappresentante di 2 C dichiarando che la sua posizione è abbastanza difficile in quanto, pur parlando, non è ascoltato dai compagni di classe.

Anche il rappresentante di 4 C condivide il malessere e denuncia un mancato valore di quello che viene discusso e votato in assemblea.

Si parla di valore dell’assemblea e si cerca di prendere una decisione che possa essere condivisa da tutti i rappresentanti.

La rappresentante di 3 A interviene riconoscendo al gruppo una grande forza d’azione….”se stiamo insieme possiamo trovare buone idee per migliorare la scuola”

Continua affermando che le idee possono creare libertà, ma che allo stesso tempo richiedono uno sforzo e una responsabilità.

Le insegnanti chiedono all’assemblea quale possa essere il modo per mettere in atto le strategie dell’ascolto.

La rappresentante di 2 A riconosce l’importanza dell’adulto, al contrario la rappresentante di 5 C ritiene più utile interrompere qualsiasi forma di comunicazione con chi non ascolta.

La grande difficoltà è condivisa da tutti e il non ascolto è vissuto come un sopruso.

I rappresentanti sentono il bisogno di informare meglio le maestre perché possano intervenire e mediare.

Tutti sono d’accordo nel riconoscere alle regole un ruolo importante nella scuola.

“Senza regole tutto andrebbe male!”

E ancora

“E ’inutile inventare le regole per poi   infrangerle!”

Si passa al secondo punto: modifica degli spazi gioco

Il rappresentante di 3 C propone di far andare fino al ponte mobile le prime, così come era già stato stabilito.

Le seconde fino al boschetto, le 3 e le 4 dietro alla scuola e le 5 alle capanne.

Si stabilisce una votazione e il risultato è che 17 rappresentanti sono contrari ad un allargamento dei confini , mentre 14 favorevoli.

La modifica degli spazi gioco non passa, i bambini delle classi quinte non potranno andare alle capanne, ma i bambini delle altre classi potranno usare i confini nuovi, se approvati dagli insegnanti di classe.

Si procede con un nuovo argomento: la mensa.

I rappresentanti di 5 A si lamentano per le merende monotematiche a base di frutta e propongono la merenda portata da casa.

Lo stesso cibo spesso non è gradito ai bambini.

L’assemblea arriva alla conclusione e le insegnanti chiedono ai rappresentanti di 5 di lasciare una frase a coloro i quali continueranno con l’attività dell’assemblea dei bambini

I rappresentanti augurano buona fortuna ai compagni e il rappresentante di 4 A conclude augurando ai bambini di divertirsi e di trascorrere “buoni anni perché non tutti i bambini hanno l’assemblea!”

I bambini di quinta fanno un giro tra i compagni e stringono loro la mano uno ad uno.

Alessandra e Antonella

22 maggio 2017

PDF: Assemblea dei bambini del 22 maggio 2017

Assemblea straordinaria dei bambini rappresentanti, 20 marzo 2017

Verbale “Assemblea straordinaria dei bambini rappresentanti”
20 marzo 2017

La Casetta dei bambini

L’assemblea si riunisce alle ore 13.30

Tutte le classi sono presenti ad esclusione della 2 A e della 4A impegnate in attività calendarizzate da tempo.

Insegnanti presenti: Anna Maria Venerito, Alessandra Tamisari.

L’assemblea è stata convocata con lo scopo di affrontare un unico tema, la Casetta dei bambini e la sua “ristrutturazione”, che ci permetterebbe di rendere più bella la nostra scuola. Continua la lettura di Assemblea straordinaria dei bambini rappresentanti, 20 marzo 2017

1C, esperienze di scuola all’aperto

Amo la scuola dove correre e cantare fa rima con apprendere.

1C – 2016-2017

La geografia si fa osservando lo spazio che abbiamo intorno (classe 2C)

La seconda C in passeggiata sul sentiero che sale oltre la scuola osserva il paesaggio e la scuola Longhena vista dall’alto.

E’ fatta come una E ribaltata!
A sedere ha disegnato quello che gli occhi vedevano, dall’alto si vede molto meglio e più lontano!
C’è il tetto della scuola, le colline e in fondo la città con tante case e palazzi.

Classe 2C – 2016-2017