Ciao Adriana
Ciao Adriana,
non ci siamo neanche salutati bene.
Noi presi dai nostri pensieri di scuola e tu impegnata in una battaglia difficile.
In questi due anni ci siamo visti parecchie volte, sei stata un punto di riferimento, e non solo perché eri la vicaria dell’istituto.
Eri anche un’amica, ti piaceva stare con noi e se ti invitavamo venivi di corsa ai nostri aperitivi.
Eri pratica e sapevi dare la giusta importanza alle cose della scuola, brava nel gestire tutto quello che ti passava tra le mani, sicura nel prendere decisioni.
Inutile dire che ci mancherai molto, ci dispiace sapere che non sarai più nel tuo ufficio. Ci siamo visti l’ultima volta un sabato mattina in istituto, sei uscita e volevi fare un po’ di strada con noi, ma avevamo direzioni diverse, ci siamo salutate.
Ciao Adriana, ci vediamo.
Gli insegnanti di Longhena
in ricordo di Adriana Mondadori, insegnante e vicaria dell’Istituto Comprensivo 8, scomparsa questa notte



“Se voglio raccontare cos’è Bologna per noi che ci siamo cresciuti, devo tornare all’ombra protettiva del lungo portico ai piedi dei colli che ho conosciuto da bambino, quando anche Vasco e Bologna erano più giovani. Allora i nomi e i cognomi fioriranno sulla carta nell’esatto ordine di apparizione che hanno avuto in questa storia.” Enrico Brizzi racconta Bologna i suoi principi, i suoi re, i suoi anni. Quelli del disimpegno di massa, del rock, del calcio, quelli rabbiosi di Vita spericolata, sospesa fra Baudelaire, Boccaccio e il bar all’angolo. E poi gli anni della scrittura, quell’epoca inattesa in cui poteva capitare di tutto, mentre un’irripetibile Bologna cresceva e si consumava. Gaudente e un po’ matrona.







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COMITATO GENITORI E INSEGNANTI
Un percorso AIPI per studenti di italiano all'estero




