Benvenuti tra le pagine della scuola Longhena di Bologna: la scuola più bella del mondo (per noi…)
Spazio non ufficiale dedicato alla scuola e realizzato da insegnanti e genitori
Cari genitori
noi come voi, siamo genitori di giovani uomini e donne che frequentano la scuola statale pubblica. Mamme e papà sinceramente, intimamente preoccupati per quanto sta accadendo alla nostra scuola da ormai troppo tempo.
La scuola che anche noi abbiamo frequentato anni fa, impoverita e trascurata ogni giorno di più, sta morendo.
Quella scuola che generazioni di genitori vedevano come unica possibilità di riscatto o più semplicemente come l’unico modo per assicurare ai propri figli una vita dignitosa, sta morendo. Continua »
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
In questo tempo nel quale prevalgono respingimenti, sgomberi, esclusione sociale è con immensa gioia che pubblichiamo di seguito la lettera che alcune maestre di Segrate hanno scritto ai loro alunni Rom che sono stati fatti sgomberare dal loro campo. Anche noi, come le maestre, siamo convinti che questi bambini non potranno leggere la lettera delle maestre nè dal giornale che i loro genitori non comperano, nè dal nostro sito internet perchè per accedervi ci vuole l’attacco alla corrente elettrica e un pc che certamente non hanno. Eppure siamo convinti che le parole di autentica accoglienza espresse dalle loro maestre arriveranno a questi bambini e ridaranno loro senso di dignità e speranza. Per questo crediamo debbano essere diffuse.
Ciao Marius, ciao Cristina, Ana, ciao a voi tutti bambini del campo di Segrate.
Voi non leggerete il nostro saluto sul giornale, perché i vostri genitori non sanno leggere e il giornale non lo comperano. E’ proprio per questo che vi hanno iscritti a scuola e che hanno continuato a mandarvi nonostante la loro vita sia difficilissima, perché sognano di vedervi integrati in questa società, perché sognano un futuro in cui voi siate rispettati e possiate veder riconosciute le vostre capacità e la vostra dignità. Vi fanno studiare perché sognano che almeno voi possiate avere un lavoro, una casa e la fiducia degli altri. Continua »
Ciao Adriana,
non ci siamo neanche salutati bene.
Noi presi dai nostri pensieri di scuola e tu impegnata in una battaglia difficile.
In questi due anni ci siamo visti parecchie volte, sei stata un punto di riferimento, e non solo perché eri la vicaria dell’istituto.
Eri anche un’amica, ti piaceva stare con noi e se ti invitavamo venivi di corsa ai nostri aperitivi.
Eri pratica e sapevi dare la giusta importanza alle cose della scuola, brava nel gestire tutto quello che ti passava tra le mani, sicura nel prendere decisioni.
Inutile dire che ci mancherai molto, ci dispiace sapere che non sarai più nel tuo ufficio. Ci siamo visti l’ultima volta un sabato mattina in istituto, sei uscita e volevi fare un po’ di strada con noi, ma avevamo direzioni diverse, ci siamo salutate.
Ciao Adriana, ci vediamo.
Gli insegnanti di Longhena
in ricordo di Adriana Mondadori, insegnante e vicaria dell’Istituto Comprensivo 8, scomparsa questa notte
