Archivi categoria: Pensieri e parole

Lettera aperta ai genitori di alunni e studenti che frequentano la scuola pubblica di ogni ordine e grado

Cari genitori
noi come voi, siamo genitori di giovani uomini e donne che frequentano la scuola statale pubblica. Mamme e papà sinceramente, intimamente preoccupati per quanto sta accadendo alla nostra scuola da ormai troppo tempo.
La scuola che anche noi abbiamo frequentato anni fa, impoverita e trascurata ogni giorno di più, sta morendo.
Quella scuola che generazioni di genitori vedevano come unica possibilità di riscatto o più semplicemente come l’unico modo per assicurare ai propri figli una vita dignitosa, sta morendo. Continua la lettura di Lettera aperta ai genitori di alunni e studenti che frequentano la scuola pubblica di ogni ordine e grado

Le maestre di Segrate scrivono ai loro alunni Rom

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

In questo tempo nel quale prevalgono respingimenti, sgomberi, esclusione sociale è con immensa gioia che pubblichiamo di seguito la lettera che alcune maestre di Segrate hanno scritto ai loro alunni Rom che sono stati fatti sgomberare dal loro campo. Anche noi, come le maestre, siamo convinti che questi bambini non potranno leggere la lettera delle maestre nè dal giornale che i loro genitori non comperano, nè dal nostro sito internet perchè per accedervi ci vuole l’attacco alla corrente elettrica e un pc che certamente non hanno. Eppure siamo convinti che le parole di autentica accoglienza espresse dalle loro maestre arriveranno a questi bambini e ridaranno loro senso di dignità e speranza. Per questo crediamo debbano essere diffuse.

Ciao Marius, ciao Cristina, Ana, ciao a voi tutti bambini del campo di Segrate.

Voi non leggerete il nostro saluto sul giornale, perché i vostri genitori non sanno leggere e il giornale non lo comperano. E’ proprio per questo che vi hanno iscritti a scuola e che hanno continuato a mandarvi nonostante la loro vita sia difficilissima, perché sognano di vedervi integrati in questa società, perché sognano un futuro in cui voi siate rispettati e possiate veder riconosciute le vostre capacità e la vostra dignità. Vi fanno studiare perché sognano che almeno voi possiate avere un lavoro, una casa e la fiducia degli altri. Continua la lettura di Le maestre di Segrate scrivono ai loro alunni Rom