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Festa del libro 2015 – Video spettacolo al Teatro Perla

Teatro Perla, Bologna – 23 aprile 2015

Nell’ambito del progetto dell’antologia poetica “Compiuta Donzella” e della festa del libro del 23 aprile 2015, tutte le classi della scuola Longhena hanno presentato sulla scena i loro lavori.

Video realizzato da Fabio Bianchini e Fabio Campo

La 4A costruisce le time box

La 4A costruisce le time box

foto time box 3

(Da un’idea di Laura Ranuzzi, realizzata dalla classe 4A)

Foto time box 1Possiamo parlare di noi utilizzando le parole, gli scritti, i disegni. Anche una musica può rappresentarci, un colore, un oggetto costruito da noi.
Abbiamo quindi deciso di fabbricare delle scatole personali, delle “Time box”, come già faceva Andy Wharol, riempiendole di oggetti.
Le nostre Time box sono colorate con i colori che ci piacciono di più, e contengono un albero che ospita le nostre grandi e belle famiglie. Dentro ad ogni scatola ci sono i nostri pensieri, quelli più leggeri e quelli più pesanti.

Foto time box 2

Maggio 2015 – Insegnanti Claudia Zanasi e Patrizia Tordi

Foto di classe 2014-2015

Foto di classe 2014-2015

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Foto di Gabriele Zanarini

Assemblea dei Bambini rappresentanti di tutte le classi, 15 maggio 2015

Assemblea dei Bambini rappresentanti di tutte le classi

15/05/2015

Il giorno 15/05/2015 alle ore 13,15, si riunisce l’ultima Assemblea dei Bambini della scuola primaria Longhena per il crrente anno scolastico. Presenti i rappresentanti di tutte le classi e le insegnanti Contri e Gizzarelli.

Oggetto della discussione:

  1. Differenza di genere: “ C’è un modo diverso di litigare tra bambine e bambini”?

Francesca 2^C: “ Le bimbe litigano per motivi diversi rispetto ai maschi, di solito le bambine litigano per la scelta dei giochi, mentre i bimbi per motivi legati al gioco del calcio e a questo riguardo c’è da dire che i ragazzi non vorrebbero fare squadre miste nelle partite di pallone”.

Ins. Contri: “ Come mai, i bimbi pensano che le donne non sono adatte al gioco del calcio?”

Dopo un breve sondaggio emerge che in alcune classi le bimbe vengono escluse dal gioco del calcio, o si autoescludono, ma in molte altre ciò non accade e bimbi e bimbe disputano insieme delle gran belle partite di pallone.

Diego 3^C:” I ragazzi consumano poche parole nei litigi anche se picchiano, le bimbe litigano a parole, senza usare le mani, ma i loro litigi durano più a lungo”.

Questo dato è emerso nella discussione avvenuta in quasi tutte le classi ed Altea della 4^A aggiunge che:” Le bimbe tendono ad avere amicizie esclusive e quando litigano non si insultano direttamente ma c’è una sorta di passaparola, che comunque non fa meno danni”.

Margherita della 3^A aggiunge che:” Le offese tra ragazze riguardano perlopiù l’aspetto fisico”.

Leonardo 4^B:”Quando si litiga con qualcuno che ci è molto amico poi si sta molto male”!

Ins. Contri chiede come si risolve questo problema e Leonardo risponde che l’unica soluzione è quella di fare pace.

Ernesto 2^B:” Le donne tendono a fare dei gruppetti e i maschi usano le parolacce e si picchiano”.

………..3^C:”Ieri a me è successo che alcuni compagni mi hanno chiesto di giocare con loro a patto che avrei fatto solo quello che dicevano loro, io avevo voglia di giocare ma non ci stavo a fare quello che dicevano loro”.

Aron 4^C:” C’è una bimba nella nostra classe che viene presa in giro ed anche un po’ esclusa”

Ins. Contri:” Come mai accade ciò”?

Aron:” Ma qualcuno ha riferito alcuni comportamenti non carini questa compagna quando era nella scuola materna”.

Ins Gizzarelli:” Quindi non sarebbero comportamenti osservati direttamente, ma presunti e riferiti da qualcuno senza che vi sia la certezza che questi corrispondano a verità! Questo si chiama pregiudizio. Il pregiudizio è’ un giudizio che viene dato prima di conoscere qualcuno o qualcosa, quindi è spesso un giudizio sbagliato o parziale”.

……..5^..” E’ necessario raccontare ciò che avviene sugli autobus e ad un bimbo in particolare, lui è spesso oggetto di scherzi a volte anche pesanti da parte di alcuni compagni, ma lui non dice niente né alle signorine dell’autobus né alle insegnanti perché ha paura di ridicolizzarsi”.

Jan…:”L’uso delle parolacce aumenta la propria fama”!

……5^.. “ I maschi quando litigano non piangono mai perché non vogliono fare brutta figura”,

Ins. Contri:” I ragazzi hanno paura di ridicolizzarsi, possiamo dire che piangono meno per questo motivo. Per quanto riguarda le donne forse usano poco le mani durante i litigi probabilmente perché nel corso dei secoli è stato insegnato loro che sono meno forti fisicamente rispetto ai maschi quindi quando litigano si girano intorno guardandosi male ma non sono mai così dirette come i ragazzi”:

Olga 5^A:” Le ragazze feriscono più dentro e spesso c’è di mezzo la gelosia”.

Jan……:” Noi la gelosia la superiamo perché ci sembra una cosa stupida, per noi è più importante giocare tutti insieme anziché avere dei rapporti esclusivi”.

L’assemblea si saluta e conclude l’incontro alle h 14,30, riproponendosi di ampliare ulteriormente il discorso sulla diversità di genere il prossimo anno scolastico.

Ins. Gizzarelli Anna Maria

STRABOLOGNA 2015, LONGHENA VINCE IL PREMIO PARTECIPAZIONE

STRABOLOGNA 2015, LONGHENA VINCE IL PREMIO PARTECIPAZIONE

Complimenti a tutti i partecipanti.