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FESTA DEL LIBRO 2018

Festa del libro a scuola

23 APRILE 2018

LABORATORI REALIZZATI DAI GENITORI:

GENITORE LABORATORIO
Manuela Stivani, Lucia e Elisabetta MOSTRI TUTTI NOSTRI
Ilaria Conni IL GIRO DEL MONDO CON MOOK – albi illustrati
Claudia Golino e Nadia Busetti L’ABC DEL BAMBINO CITTADINO
Serena Mancini IN UN TRIANGOLO… UN MONDO!
Anna Piacentini KAMISHIBAI
Manola Gazzarri e Sofia Cei LA GIUNGLA NEL LIBRO
Marta Forlai e Francesca Grandi PUBBLICITARI PER UN GIORNO. 12 manifesti per l’Italia
Barbara Zanini / Jessica Cantoni LIBRO TUNNEL
Nadia Mohamed Abdelhamid MILLE STORIE E… UN POP UP. Libretto bilingue
Italo Grassi LIBRO D’ARTE
Sara Pesce IO SONO UN ARTISTA
Elsa Muzzarelli e Federica Martinelli COLLANA DI LIBRI
Agnese Doria, Anna Grandi LA BESTIA LABORATORIO PAUROSO
Claudia Possenti DILLO CON IL CUORE
Catia Soscia TIPI ALLA MANO
Micol marchetti, Lara Bastia ANDIAMO A COMANDARE MA BISOGNA SAPERLO FARE
Silvia Sabbadini IL LIBRO NEI DIPINTI

Le foto dei laboratori a scuola:

Le foto del mercatino di scambio dei bambini:

PACE LIBERA TUTTI – Giornata della Pace 2017

Giornata dedicata alla pace  – 30 novembre 2017

“Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli.”
(Martin Luther King).

Oggi la pace è certamente tutelata da dichiarazioni e costituzioni, ma molte situazioni internazionali lasciano pensare che essa ,purtroppo,  rimane soltanto un anelito, un ideale. La conversione storica dell’ “utopia della pace” in “ opere di pace “richiede la formazione di uomini che abbiano una nuova mentalità, che imparino a pensare e vivere secondo la pace, che siano educati alla pace. Una scuola di pace per una cultura di pace: Longhena ha una tradizione che risale già a molti anni fa nella trattazione di tale tematica, una sensibilità che ora si rinnova ma, che non dimentica le esperienze pregresse e che si esprime nelle modalità che più gli sono consone:
L’educazione alla Pace non si limita agli insegnamenti dei valori e dei principi ma è orientata all’azione… La Pace non è assenza di conflitti. Il conflitto è un fatto inevitabile della vita quotidiana: conflitti interiori, interpersonali, tra gruppi e internazionali. La pace consiste nell’affrontare in modo creativo i conflitti. Pace è il modo di procedere per risolvere i conflitti in modo tale che entrambe le parti vincano, con accresciuta armonia come conseguenza dl conflitto e della sua risoluzione. La risoluzione è pacifica se i partecipanti arrivano a voler cooperare in modo più completo e si trovano nella condizione di poterlo fare.”
(Scuola Longhena a.s. 2008/09 progetto “Per un’ecologia dei comportamenti”).

NESSUN PARLI… musica e arte oltre la parola

22 novembre 2017
un giorno di scuola: musica e arte oltre la parola

Si ringraziano

gli esperti, gli artisti, i genitori
che ci hanno dato una mano a realizzare la giornata

Scuola Primaria Longhena
Istituto Comprensivo 19, Bologna

Il video della giornata:

Galleria foto:

classe 3A:

Assemblea dei bambini 22 maggio 2017

Assemblea dei bambini del 22 maggio 2017

L’assemblea  si riunisce per l’ultima volta nel corso dell’anno scolastico.

I bambini prendono parte all’assemblea rispettando l’orario di inizio.

Dall’ultimo incontro è trascorso un po’ di tempo e quindi si decide di fare una breve sintesi di quelle che erano state le proposte dell’ultimo incontro.

La maestra Antonella richiama alla memoria l’importanza di un punto che risulta essere al centro della scuola intesa come comunità, l ’ascolto del rappresentante e il rispetto del ruolo ricoperto.

Interviene subito il rappresentante di 2 C dichiarando che la sua posizione è abbastanza difficile in quanto, pur parlando, non è ascoltato dai compagni di classe.

Anche il rappresentante di 4 C condivide il malessere e denuncia un mancato valore di quello che viene discusso e votato in assemblea.

Si parla di valore dell’assemblea e si cerca di prendere una decisione che possa essere condivisa da tutti i rappresentanti.

La rappresentante di 3 A interviene riconoscendo al gruppo una grande forza d’azione….”se stiamo insieme possiamo trovare buone idee per migliorare la scuola”

Continua affermando che le idee possono creare libertà, ma che allo stesso tempo richiedono uno sforzo e una responsabilità.

Le insegnanti chiedono all’assemblea quale possa essere il modo per mettere in atto le strategie dell’ascolto.

La rappresentante di 2 A riconosce l’importanza dell’adulto, al contrario la rappresentante di 5 C ritiene più utile interrompere qualsiasi forma di comunicazione con chi non ascolta.

La grande difficoltà è condivisa da tutti e il non ascolto è vissuto come un sopruso.

I rappresentanti sentono il bisogno di informare meglio le maestre perché possano intervenire e mediare.

Tutti sono d’accordo nel riconoscere alle regole un ruolo importante nella scuola.

“Senza regole tutto andrebbe male!”

E ancora

“E ’inutile inventare le regole per poi   infrangerle!”

Si passa al secondo punto: modifica degli spazi gioco

Il rappresentante di 3 C propone di far andare fino al ponte mobile le prime, così come era già stato stabilito.

Le seconde fino al boschetto, le 3 e le 4 dietro alla scuola e le 5 alle capanne.

Si stabilisce una votazione e il risultato è che 17 rappresentanti sono contrari ad un allargamento dei confini , mentre 14 favorevoli.

La modifica degli spazi gioco non passa, i bambini delle classi quinte non potranno andare alle capanne, ma i bambini delle altre classi potranno usare i confini nuovi, se approvati dagli insegnanti di classe.

Si procede con un nuovo argomento: la mensa.

I rappresentanti di 5 A si lamentano per le merende monotematiche a base di frutta e propongono la merenda portata da casa.

Lo stesso cibo spesso non è gradito ai bambini.

L’assemblea arriva alla conclusione e le insegnanti chiedono ai rappresentanti di 5 di lasciare una frase a coloro i quali continueranno con l’attività dell’assemblea dei bambini

I rappresentanti augurano buona fortuna ai compagni e il rappresentante di 4 A conclude augurando ai bambini di divertirsi e di trascorrere “buoni anni perché non tutti i bambini hanno l’assemblea!”

I bambini di quinta fanno un giro tra i compagni e stringono loro la mano uno ad uno.

Alessandra e Antonella

22 maggio 2017

PDF: Assemblea dei bambini del 22 maggio 2017