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ALLA FINE DELLA QUINTA!

Scuola Longhena

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FABIONIK Fabio Campo

Dal dottore

Salve a tutti!!!Sono Santooosa, leggete questa barzelletta:

Un signore va dal medico:

- Dottore,ultimamente ho grossi problemi di memoria! -

-Come dice signore?Non ho sentito bene-

-……Boh, non mi ricordo più…-                       ahah1

by santooosa (francesca s.)

L’ isola di Tunga 1

C’era un isola chiamata Tunga. L’ isola era popolata da draghi di vario genere.
Nell’ isola era sbarcata una nave,li accolse il capo villaggio chiamato Frenk Pichetti e li fece vedere il suo drago (appena nato).
La gente si sconvolse. Insomma è difficile credere che esista un drago. Ma è così. Alla sera uno strano personaggio uscì dalla capanna, sopra alla collina era un membro della tribù Tunga. Era chiamato Rotarono aveva di fianco a sé un drago.
Era vestito con un paio di stracci e un teschio al collo.
Scese dalla collina, e lanciò lo strano ciondolo in una fossa di sabbie mobili e disse: - Deve essere al sicuro.

Dopo che se ne andò io raggiunsi la fossa, e presi il ciondolo prima che affondassi.

CONTINUA !

Giacomo e Filippo B.

Un mondo a forma di cuore

Il mio cuore desidera la felicità
e un mondo pieno di bontà……
Tutti noi amiamo gli amici,
tutti noi vogliamo essere felici,
tutti noi abbiamo un cuore
che batte forte d’ amore!

Mi piace la pace,
la pace mi piace!
Le guerre sono brutte,
terribili tutte.

In pace si studia,
si gioca e si canta…
in guerra si piange,
e la paura è tanta!

In pace c’è gioia,
in guerra dolore.
Io voglio la pace,
la pace e l’ amore!
IO VOGLIO UN MONDO
A FORMA DI CUORE !!!

MINNA e FRENCI A.

il-mondo-a-forma-di-cuore-di-frenci-a-e-milla

L’INCUBO DI SERAFINA

Una sera Serafina andò a letto, ma appena si era messa sotto le coperte è caduta in uno dei più brutti incubi accaduti al mondo.
Era come se stesse cadendo nel nulla, ma ad un certo punto cadde in un posto lugubre e maligno ma vide un cartello di legno che stava per volare via e c’era scritto TELMAR.
Ad un certo punto vide uno zombie con delle catene appese delle ruote spinate e questo zombie disse “dammi il tuo cervello”, ma Serafina gli scagliò un pugno così forte da staccargli la testa.
Serafina ha incominciato ad avere un po’ di paura quindi doveva stare un po’ di più dove metteva i piedi.
C’era un drago spinato che gironzolava sempre ma ad un certo punto il drago la afferrò e la portò nella sua caverna dove ci stavano altri draghi, e a un certo punto tutti i draghi fecero una palla di fuoco e la scagliarono contro Serafina e lei morì.
Ma era un sogno.

MANU

incubo-di-serafina-di-manuel

CIOCCOLATINO ASSASSINO

Era una notte buia e tempestosa e la pioggia sporca inzuppava  strade e passanti.
L’ ispettore Piagnoni arrivò nel palazzo dove era stato chiamato per un omicidio.
Era molto seccato perché aveva dovuto interronpere la sua partita a scacchi. Con la pipa stretta fra i denti a la faccia grugnita salì le scale, entrò nell’ appartamento e si avvio verso il salotto dove una grossa vecchietta giaceva morta, stecchita tra pile di cuscini e carte di cioccolatini. L’ ispettore si chinò per esaminarla: aveva tra le mani una grande scatola di cioccolatini semi vuota. L’ ispettore Piagnoni notò che una mano era gonfia e violacea e presentava una ferita minuscola e scura sulla mano della signora. La sua attenzione fu attirata dal secchio dalla spazzatura:  sentiva che lì avrebbe trovato qualcosa di interessante. Infatti, tra le cartacce trovò un biglietto lo lesse: “cara cugina so che ti piace la cioccolata mi sono permessa di farti un regalo”. Proprio in quel momento arrivò un’ altra vecchietta paffutella che si mise a urlare in preda alla disperazione. L’ ispettore Piagnoni non era molto convinto, così andò a spiare la seconda vecchietta, che era andata in cucina a bere dell’ acqua. La vide trafficare con qualcosa, entrò di corsa e la blocco. Stava cercando di nascondere una fiala contenente degli aghi immersi in un liquido: Curaro( un veleno potente che usavano gli Incas ). Tornò in salotto guardò la scatola di cioccolatini e scoprì che da un angolo sporgeva la punta di un ago avvelenato. Aveva trovato l’assassina e scoprì anche il movente: dentro un cassetto trovò il testamento di un ricchissimo parente che lasciava alle due cugine tutto il suo patrimonio. Evidentemente, una delle due vecchiette voleva tenere tutto per sé e aveva deciso di eliminare l’altra erede sfruttando la sua golosità.

Elia e Francesco

cioccolatino-assassino-elia-francesco

LE DOLCEZZE

Il fuoco nel caminetto.
La neve candida.
L’odore della pizza appena sfornata.
Il vento che fa muovere i capelli.
Gli uccelli che cantano quando inizia la primavera.
La rugiada sugli alberi.
Il risveglio con il sole.
Quando sono andato alle Maldive.
Quando ho preso il mio gattino.
Quando ho visto il mio procione.
Gli alberi in primavera.

MANU

le-dolcezze-di-manuel

Musica e pensieri

ascolto: L’alba “Così parlò Zarathustra”

Sento un silenzio che fa così paura. C’è una canzone che fa venire dei brividi, sembra di essere in mezzo al nulla, fa così paura… si vedono solo dei morti con il fuoco addosso, c’è anche un omino in mezzo al buio fresco. Dietro di lui c’è qualcuno con il fuoco nella mano destra, invece nella mano sinistra un barattolo con petrolio. L’omino si spaventa, scappa ed è proprio in quel momento che un mostro sta cercando di incendiare l’omino. La mamma sveglia suo figlio e dice: “È pronta la colazione!”.

Maicol

Barzellette

Il moscerino

Negli insetti, il moscerino è solito
donare all’insettina da conquistare
un bozzolo di seta in cui è avvolta una piccola preda
E se lei è vegetariana?
Allora il bozzolo sarà …vuoto.
E lei, che capisce, lo apprezzerà perché, come si dice,
“basta il pensiero”!
Martina e Sofy D.

La lucciola

Nelle notti senza luna, fra i rami
degli alberi, o nei prati bui,
le lucciole innamorate emettono
magici bagliori. I maschi
in volo, rapiti da quella magia,
rispondono a loro volta con segnali
luminosi  e la compagna s’accende
di mille lucine incantevoli.
E’ estate!
Martina e Sofy D.

Le caccole

Per alcuni le caccole
sono meglio delle sfrappole,
come gusto o come aspetto
fanno schifo ed è imperfetto
mangiarsele o giocarci con le mani
facendo delle palline
che non sono nemmeno carine.
Fossero gustose e più belle
e sapessero  di cioccolato
chi non l’avrebbe mangiato?

Martina e Sofy D.

martina-e-sofy-d-barzellette

Ninne nanne

Ninna nanna ninna o questo bimbo a chi lo do lo darò all’ uomo nero che lo tiene un mese intero lo darò alla befana che lo tiene una settimana, lo darò al lupo blu che lo tiene un anno in più. Ninna nanna ninna o questo bimbo a chi lo do lo darò alla sua mamma che lo tenga  a far la nanna. Lo darò al suo lettino che lo tenga caldino caldino fino al mattino!

Fai la nanna coscetta di pollo che la mamma ti ha fatto un gonnello te l’ha fatto di panno sottile fai la nanna coscetta di pollo.

Fai la nanna bel bimbetto falla insieme al tuo orsetto falla bella fanne tanta e la mamma te la canta.

Ottavia e Sofia A.

ninna-nanna-ottavia-sofia-a

Pace in tutte le lingue

ARABO =salàam
SPAGNOLO =paz
INDIANO =shànti
GIAPPONESE =heiwa
FILIPPINO =kapayapàan
RUSSO =mir
GRECO =irìni
INDONESIANO =damài
FRANCESE =paix
SVEDESE =fred
INGLESE =peace
TAILANDESE =santphap
OLANDESE =vrede
LATINO =pax
TIBETANO =shide
TEDESCO =friede
CINESE =hèpìng
SWAHILI =salama
EBRAICO =shalòm
PORTOGHESE =paz

MINNA e FRENCI A.

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