feb 122009
 

Rassegna stampa: Resto del Carlino, 12/02/2009

LONGHENA / IL CASO
’10’ politico, l’Usr invierà un ispettore
Cofferati: “Protesta controproducente”

L’Ufficio scolastico regionale invierà un dirigente tecnico per verificare l’accaduto dopo il 10 in pagella promesso dai docenti ai bambini della scuola in via Casaglia. Il sindaco ha definito il fatto “profondamente sbagliato”

Bologna, 11 febbraio 2009 – “Alla scuola primaria Longhena faremo le verifiche del caso con l’obiettivo di riportare tutta la situazione al rispetto delle norme e del buonsenso”. Cosiì, in una nota, Luigi Catalano, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale (Usr) dell’Emilia-Romagna, reagisce alla decisione degli insegnanti delle scuole elementari Longhena di Bologna, di mettere 10 in pagella in tutte le materie agli alunni, per protestare conto la reintroduzione dei voti numerici voluta dalla riforma Gelmini.

L’Usr ha predisposto infatti “l’invio di un dirigente tecnico per verificare l’ottemperanza alle norme rispetto a quanto accaduto”. Per Catalano, “la valutazione degli studenti, tanto più per i primi anni di studio, è un processo serio, in cui sono coinvolti aspetti importanti dell’apprendimento come la motivazione e la fiducia nelle proprie capacità”. Per questo, “ogni insegnante sa che si tratta di materia delicata, che coinvolge gli studenti e le famiglie e non può in nessun modo essere condizionata da considerazioni estranee al dialogo didattico”, aggiunge il direttore

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/02/12/151176-politico_inviera_ispettore.shtml