mag 302011
 

19 maggio-26 maggio 2011

sciopero della fame a staffetta davanti all’USR

in difesa della scuola pubblica

Il Gruppo di Lavoro del Comitato dei genitori “Semplicemente Longhena” nei primi giorni di maggio ha proposto di opporsi allo smantellamento, questa volta definitivo, dell’esperienza pedagogica più apprezzata dalle famiglie, più soddisfacente per gli insegnanti, più ricca per i bambini: il Tempo Pieno.

Già da quest’anno, ma in modo definitivo dall’anno prossimo, il Tempo Pieno a Longhena è soppresso.

Gli animatori del GDL-Longhena hanno deciso di opporre i propri corpi con uno sciopero della fame a staffetta, all’avanzare del terzo taglio della cosiddetta riforma Gelmini. Lo hanno fatto coinvolgendo l’Assemblea genitori insegnanti di Bologna e Provincia. Lo hanno fatto dal 19 al 26 maggio, giorno e notte, con un’alternarsi di mamme e papà e insegnanti e studenti che ha coinvolto direttamente una ottantina di persone e migliaia di cittadini che hanno voluto nel corso della settimana testimoniare la loro solidarietà così come decine di artisti che hanno regalato pezzetti del loro tempo in difesa della scuola pubblica.

Vogliamo depositare qui alcuni messaggi che ci hanno raggiunto nel corso dello sciopero. Solo questi. Il resto, foto, filmati, rassegna stampa, diario e materiali informativi li potrete consultare qui: www.assembleascuolebo.org

20 maggio

Sono appena tornato dal presidio:  è bello stare lì fermo ad osservare il mondo che ti osserva, ogni tanto chiede, spesso ci dicono: bravi, grazie, continuate così. Vi consiglio di passare, mettervi il cartello dello sciopero e stare un po’ in mezzo alla gente. Ci si sente benissimo. Tornando a casa con il motorino mi chiedevo perché lo stessi facendo. Certo, penso alla scuola di mia figlia, alle maestre che ci tagliano, allo smantellamento di una istituzione! Tutto vero, ma la vera risposta è “lo faccio per me”, lo faccio perché mi fa stare bene pensare che in qualche maniera ho provato a mettermi di traverso; che fra qualche anno non dovrò chiedermi dov’ero, che almeno io ho provato ad oppormi. Fa molto bene al cuore e all’umore.
Michele C……

Leggendo il diario della protesta, mi sono chiesta: ” e io perchè lo faccio? “
ma soprattutto, chi mi da le energie per essere lì, per essermi iscritta ai turni, spesso in tarda serata, per avere la voglia di passare da lì ogni volta che ho un’ ora libera (libera????). Mi associo alla risposta che si è data Michele e anche io dico: “forse lo faccio per me stessa, per sentirmi capace, perchè mi fa stare bene, perchè mi sono stufata di pensare che tanto non cambierà mai niente”.

Lorenza

21 maggio

Aver conosciuto attraverso i propri figli più grandi il tempo pieno storico, quello vero, con compresenze e il tempo pieno di attività, e vedere ore, sulla pelle dei più piccoli, la perdita di qualità avvenuta così repentinamente, la perdita di un modello in cui tutti crediamo, non ci deve esporre al trabocchetto di chiedere solo per noi, per chi ha ancora la legge dalla sua contro chi non ha più……non uno di meno deve essere il nostro unico faro illuminante: né un insegnante, né un sostegno, né un’ora di compresenza, né un insegnate di inglese specialista, né un laboratorio, un’uscita, un recupero, un’ora di alternativa, non uno di meno per tutti i bambini e le bambine.
Che la ginko sia con noi…arrivooooo
Marina

22 maggio

smontata a mezzanotte, in bella compagnia, ho imparato un sacco di cose da genitori e insegnanti di altre scuole.. è vero, ci si sente a casa sotto il ginko. c’è aria di buono. Grazie a chi ci ha creduto da subito, da prima che l’idea fosse condivisa. E a tutte e tutti quelli che passano di lì e ti dicono “grazie”, e a chi ha lavorato un sacco regalando tempo e idee (il contatore delle ore di digiuno, vogliamo parlarne?),  e a chi appena può c’è, e ai bambini, che ne hanno fatto un luogo di ritrovo da cui non vorrebbero più andar via.

..pure l’odore del greco di fronte che induce in tentazione ha un suo perché…

cristiana s.

23 maggio

Ciao  a tutti,

questa notte sono stato di turno insieme a Maurizio, Angelo, etc. Abbiamo aggregato anche un senza dimora che rischia di diventare la nostra mascotte

Luigi

Abbiamo conosciuto anche i ragazzi spagnoli e italiani che stanno facendo un presidio in P.zza Maggiore così come accade in tutte le piazze delle principali città della Spagna che rimangono occupate dai giovani “indignados”.Una di loro, Claudia ha chiesto se qualcuno di noi può partecipare alla loro assemblea pubblica prevista per le ore 12:00 sempre in P.zza Maggiore.

Francesco E.

24 maggio

Ciao, al presidio sta andando benissimo, tanta allegria e solidarietà.

Abbiamo finito tutti i tipi di volantini da distribuire, abbiamo fatto una colletta per farne un altro pacco fotocopiato in zona universitaria, ora ne faccio un’altro al lavoro e lo porto, ma tendono a finire se si volantina fitto, quindi credo sia meglio portarne in abbondanza e chi è al presidio mi ha chiesto di inviare una mail sos

Ciao ! alla grande !

s.

Ogni giorno ho visto il presidio, oggi e domani non potrò neanche passare. Ginko Biloba mi mancherà.

Angela

25 maggio

stamattina mentre mi trovavo “per caso” al Presidio
il mitico Elio ha portato x tutti noi
2 magnifici strudel fatti dalla sua mamma
(congelati e nella loro bella borsa frigo)
ci ha tenuto molto a dire…..pensiero fatto con il cuore…(non
importava perchè chi lo conosce ormai lo sa!)
non possiamo mangiarli giovedì…perchè Elio dice che devono essere
assolutamente mangiati caldi
Per ora sono al sicuro nel mio freezer…poi vedremo

Greta

(dopo aver letto le dichiarazioni di Aiello)

Egoisti???…. Pigri????….

a noi che “siamo ancora quà!”

ore e ore diurne e notturne per una scuola MIGLIORE per tutti!!!!

“Loro”… NON ci devono dare “N” insegnanti e poi “lavarsene le mani!!!” loro devono lavorare PER UNA SCUOLA MIGLIORE!!!

Lo sappiamo chi è pigro!!!

è pigro colui che “esegue” gli ordini

è pigro colui che fatta la “lezione”… spegne e se ne và

è pigro colui che “siccome subordinato” spara e non si domanda

è pigro colui che non si mette in discussione

è pigro colui che legge solo le norme

è pigro colui che non si interessa

è pigro colui che non muove un dito per gli altri

è pigro colui che rinuncia alle proprie idee

è pigro colui che rinuncia a priori di modificarle

già… ma è pigro… o è una macchinetta???

…noi siamo ancora quà!

Maurizio

finalmente sono riuscita a leggere di voi e a guardarvi nei vari servizi…è bellissimo, siete bravissimi!! non che qui a milano si stia fermi: ieri ho partecipato alla biciclettata propisapia più numerosa e viva che ho mai visto da molti anni. qualcosa si muove davvero, e non solo nell’aria.
grazie infinite per il vostro impegno, sono riuscita a fare solo un turno ma parlo di voi continuamente e ora, anche qui, sono gli altri a chiedermi: ma quello sciopero della fame per la scuola…ma davvero ci sono i genitori?????????!
viva viva!

a presto

cecilia

26 maggio

Va beh, ve lo dico così non mi vengono gli scrupoli
Ero scettico su come sarebbe andata, questa storia dello sciopero della fame.
Mi dicevo, per tirarmi su: “comunque vada sarà un successo”.
E’ stato molto più di un successo. Si è creata una comunità che è andata oltre il “Popolo della scuola”. Si è creato un senso di appartenenza a un valore, una vibrazione che si è propagata alle numerosissime persone (quante finora?) che hanno regalato un sorriso e un pensiero alla scuola pubblica.
Che hanno portato rose e ciliege, musica e canti, un termos di caffe caldo.
Mi sarebbe piaciuto continuare, pero’.
Un po’ come i bimbi che non vogliono smettere un gioco. O come quei bimbi che non volevano andare via da sotto i Ginko

Sergio

Io PURTROPPOOOOOOO  non ci sarò  (parto questa sera per lavoro e torno lunedì)

ma la parte di me di cui si è impossessata il Ginkgo… sarà con voi.

Lorenza

Ciao

ho appena visto il lancio di anno zero. Ti prego di girare, in modo sincero, i miei complimenti a tutto il gruppo di lavoro dell’assemblea delle scuole per il successo della protesta. Lo dico perché a me personalmente ogni tanto fa piacere ricevere complimenti e sapere che sono sulla strada giusta.

TANTISSIMI COMPLIMENTI AGLI IDEATORI E ORGANIZZATORI!!!

Direi che un lancio così, ed è solo l’ultimo di quelli avuti nella settimana dai media, possa premiare tutte le fatiche!! Qualcosa si deve muovere.

Complimenti veramente e grazie.

Ursula

Ciao a tutti e GRAZIE!

Scusate eh… sono letteralmente scappato stasera ma…

- le ultime parole di Ambrogio….

- le parole scambiate con Lorenza…..

- le facce un po’ di tutti……

non ho retto, sarà anche la stanchezza di stanotte ma qualcosa ha fatto “crik”

non so perché percome, ma ci speravo davvero in un miracolo

sono arrivato a casa in motorino con gli occhi gonfi di lacrime

rabbia e tanta tristezza

MA!

Ora mi è passato ah ah e ringrazio i miei miti umani cioè voi tutti

Mi avete comunicato un grande ENTUSIASMO COINVOLGENTE

GRAZIE GRAZIE GRAZIEE

Non mi è passata, ma faccio finta di si

E’ stato bellissimo e non finisce qui, GIUSTO?

Vado a ubriacarmi!!

A presto

Gabriele

27 maggio

Care tutte, cari tutti,
sono anche io piena di gratitudine per l’esperienza di questa settimana e con un po’ più di fiducia verso la possibilità che si possa dire no allo sfacelo e partecipare alla difesa e costruzione di un’Italia migliore per noi e per i nostri figli.

Oggi il piccolo Tobia si chiederà come mai non passiamo dal ginko…

Marta

Ieri sera mentre tornavo a casa, mi sono sentito chiamare da un albero, si si da un albero, che mi ha raccontato storie mirabolanti di genti sorridenti, di idee danzanti, di speranze colorate, di fiducia rinnovata, di fresca tenacia, di solidarietà illuminata.

Forse ero un pò brillo o forse no.

Grazie a tutti Voi

L’ITALIA E’ UN PAESE FONDATO SULLA SCUOLA, SULLA CULTURA E SUL LAVORO!

gg.

..forse forse avrei desiderato che dall’incontro di ieri pomeriggio
scaturisse un pretesto per poter continuare la nostra presenza sotto il
ginko biloba…..io non so se cambieremo la storia sicuramente abbiamo
dimostrato che c’è un’alternativa alla rassegnazione….torno sulla terra ad
occuparmi delel mie piccole cose pensando di aver fatto con voi una cosa
GRANDE e spero sia solo l’inizio……
roberta

Abbiamo fatto quello che ci eravamo proposti e lo abbiamo fatto bene.

So già che domani ci mancherà, si creerà una specie di vuoto che ognuno colmerà tornando alla sua vita, diciamo normale.

Ma è vero che l’aver condiviso un’esperienza così forte

e al tempo stesso gioiosa e intensa e fresca

lascerà tracce permanenti.

In questo sta il frutto dolce di questa iniziativa.

Siamo diventati una forza al cui capezzale corrono i politici per rassicurare, per impegnarsi per promettere

e i media per sapere, per registrare per rilanciare..

Dicevamo da tempo “dobbiamo diventare abbastanza forti da costringere la politica a confrontarsi con noi e a tenerci in conto”.

Ebbene adesso è così, e non poteva esserci obiettivo migliore da raggiungere.

Poi verrà il tempo delle proposte e delle rivendicazioni.

E noi saremo lì, al centro del mondo della scuola, e le nostre parole avranno un peso.

Inutile dire che ognuno di noi ha contribuito in egual misura a questo piccolo successo.

Perfino il Ginko, con le sue lunghe braccia sembra contento di averci dato supporto.

Non resta che festeggiare, insieme.

Giancarlo

 

  3 Risposte a “19 maggio-26 maggio 2011 sciopero della fame in difesa della scuola pubblica”

  1. Grazie al Popolo del Ginkgo per avere creato questo importante evento, che ha unito la cittadinanza in un’esperienza profonda e commovente, che diventerà una vera testimonianza e un segno indelebile nel cuore di tutti e ci restituirà sempre la forza per rivendicare il diritto dei bambini ad avere una scuola pubblica di qualità.

  2. è stata una successione di volti e incontri fuori dall’ordinario
    interessanti tanto i nostri visi e le nostre storie nel conoscerci meglio avendo davanti le lunghe ore dei turni, quanto quelli dei passanti, di quelli che gridavano dalle auto sabato notte, il signore di Genova a Bologna per un convegno, il rugbista belga un po’ sbronzo, i due giovani anarchici che spiegavano remoti prinicpi filosofici col cane a sacchetto sulle ginocchia, e le ragazze straniere dell’erasmus, e il babbo del ragazzo disabile che parlava della scuola di suo figlio
    è stato utile e vero

    quando volete ci sarò di nuovo

  3. è stata un’intensa e splendente settimana di Primavera
    vedere tanti genitori che hanno dato il loro contributo di tempo (l’articolo più prezioso che molti di noi hanno) mi ha rincuorata e commossa.
    Ma vedere ragazzi delle medie che, con i loro pesanti zaini, all’uscita di scuola, digiunando quel giorno mezz’ora in più (e sappiamo che fami si hanno a 14 anni!), sono venuti sotto il ginko apposta per firmare, mi ha aperto il cuore e fatto ritrovare un briciolo di speranza.
    Piccoli Maestri.

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