Tre insegnanti delle scuole “Longhena” di Bologna sono state convocate il 22 giugno p.v. davanti al Consiglio di disciplina presso l’Ufficio scolastico Provinciale. L’accusa principale è quella di avere risposto a domande di giornalisti sul “10 pedagogico” e di avere partecipato ad un dibattito pubblico sulla valutazione scolastica, insieme ad altri insegnanti, genitori, pedagogisti, docenti universitari. Sono in sostanza accusate di “reati di opinione” e di “lesa maestà”. I sottoscritti [...continua a leggere]
di Mario Ambel Sono uscite le circolari 50 e 51 in tema di valutazione e di esami. In particolare sulla circ. 50, fermo restando il rispetto personale e persino l’umana comprensione per chi è nelle condizioni di dover servire lo stato in tempi così tristi, è impossibile non rilevare che raramente si sono lette tante incongruenze in un solo documento ministeriale. Ma sono i frutti inevitabilmente sbagliati di una pessima [...continua a leggere]
Riceviamo e pubblichiamo: SULLA SCUOLA LONGHENA di GIULIANA BALBONI (dirigente scolastica) E’ con il ritardo dovuto alla lontananza da Bologna che prendo atto della durezza delle critiche mosse ai docenti della Scuola Longhena, scuola di cui sono stata per undici anni dirigente e di cui conservo la titolarità. Ne sono stata dapprima profondamente colpita, poi amareggiata ed oggi mi interrogo sulla debolezza del sistema di valutazione della qualità del nostro [...continua a leggere]
Del merito e dell’autonomia! di Maurizio Tiriticco Sono in molti – anche se non tantissimi – a pensare che l’insistenza sul merito, di cui l’attuale Amministrazione si fa paladina, contribuisca a rendere più efficiente ed efficace il nostro sistema di istruzione, che da troppi anni promuoverebbe i suoi alunni sempre e comunque indipendentemente da un reale incremento di conoscenze, competenze, cultura. E i risultati di Pisa, da alcuni anni ad [...continua a leggere]
Rassegna stampa: Repubblica 05-04-2009 Spauracchi per Franti al tempo di You Tube di MICHELE SERRA Il cinque in condotta fa parte del pacchetto delle Grandi Semplificazioni proposte dalla destra. Impossibile non percepirne (anche) il fascino: le semplificazioni sono una specie di pensiero magico, tutto ciò che è complicato svanisce, ciò che ci affanna e ci leva il sonno finalmente è alle spalle, la responsabilità degli adulti torna a manifestarsi nella [...continua a leggere]