lug 102009
 

Grande sconcerto dei genitori per le sanzioni agli insegnanti della scuola Mario Longhena
  
Dunque noi genitori della scuola Mario Longhena,siamo costretti ad apprendere dalla stampa, invece che dai nostri insegnanti, anch’essi all’oscuro di tutto,
che il procedimento amministrativo dell’ufficio scolastico regionale nei confronti di 27 nostri apprezzati insegnanti si è concluso con una sostanziale condanna che nel gergo burocratico prende il nome di CENSURA e RICHIAMO.
Censura e richiamo non sono senza conseguenze.
Noi genitori del Comitato “Semplicemente Longhena” ancora una volta amareggiati da una decisione dell’Amministrazione scolastica, in attesa di conoscere le intenzioni degli insegnanti coinvolti, affermiamo con forza la nostra opposizione a tali provvedimenti.
Riteniamo i nostri insegnanti del tutto estranei a comportamenti illeciti,riteniamo che la libertà di espressione così come sancito dall’articolo 21 della nostra Costituzione, sia un diritto inalienabile non negoziabile e non subordinabile a capziosi codici di comportamento cui fa riferimento l’Amministrazione Scolastica per giustificare “una condanna” del tutto inaccettabile.
Così come riteniamo che la soluzione del 10 uguale per tutti, accompagnato da un giudizio individuale, adottata nel primo quadrimestre, in assenza, è bene ricordarlo, dei decreti attuativi collegati alla legge “Gelmini”, non possa in nessun modo essere giudicato un comportamento illecito.
Infine dichiariamo la nostra incondizionata solidarietà nei confronti dei nostri insegnanti, che anche in queste circostanze hanno dimostrato senso di responsabilità, rispetto per le istituzioni e non ultima la generosità di chi avendo a cuore le sorti della nostra scuola e il futuro dei nostri figli, non ha esitato a mettere a repentaglio  la propria “tranquillità”.
 
Il Comitato Genitori Semplicemente Longhena

  Una risposta a “Comunicato stampa genitori”

  1. Ricevo da Marzia:
    Ringrazio tantissimo tutti coloro si stanno impegnando per esprimere la loro solidarietà.
    Non sono pentita di quello che abbiamo fatto e se tornassi indietro rifarei le stesse cose principalmente per tre motivi: il primo perchè davanti a tutto per noi insegnanti va sempre messo il benessere dei bambini, il secondo perchè considero inevitabile e irrinunciabile per chiunque esprimere il proprio parere e anche il proprio dissenso e il terzo perchè ormai quasi nessuno si permette più di dissentire e noi siamo stati un BUON ESEMPIO per tanti e un modello da imitare per alcuni…speriamo. Il percorso comunque non è finito qui, il prossimo anno scolastico avremo ancora tanto da lottare per salvaguardare la scuola pubblica e inoltre io ricorrerrò contro qualsiasi sanzione, fino all’ultima possibilità, spero insieme a tutti gli altri miei colleghi sanzionati.
    Marzia Mascagni

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