apr 032009
 

Rassegna stampa: Repubblica Bologna – 3 aprile 2009

L’accusa alle maestre di Longhena:
“Danneggiate l’immagine della scuola”

di Ilaria Venturi

“NON credo si possa dire che l’amministrazione non abbia subito una lesione di immagine. Ma si vedrà”. Sospira, Vincenzo Aiello. Quello che più gli preme è fare il pompiere sul caso Longhena. “Noi ci siamo mossi solo per tutelare l’immagine e il rispetto delle regole – dice – Questo caso è stato montato troppo, invito tutti alla serenità, ne ha bisogno la scuola”. Il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale interviene sui procedimenti nei confronti dei maestri del dieci in pagella. E’ sua la firma nelle lettere di contestazione. Aiello difende l’ispettore Lelli, autore del blog contro la sinistra, che ha steso la relazione sulla scuola contestando, tra l’altro, ai maestri le dichiarazioni sui giornali e in un dibattito pubblico. Relazione che la Procura, a cui è arrivato l’esposto di Garagnani (Pdl), ha chiesto. “Noi non contestiamo le opinioni, ma comportamenti e fatti. Gli insegnanti, come tali, devono parlare nelle sedi opportune – politiche, sindacali – non utilizzando il ruolo e a nome della scuola, è un problema di cultura istituzionale. Il codice deontologico andrebbe appeso nelle scuole”, dice Aiello. “Lelli e il suo sito? Non dico nulla. Ma lo conosco da anni, ha un alto senso delle istituzioni”. Aiello respinge al mittente l’accusa della Cgil di aver “punito una scuola per educarne cento”. “Replico con una battuta: è una proiezione freudiana di quello che avrebbero fatto loro”. Poi aggiunge: “Nessun intento punitivo o atteggiamento pregiudizievole. E non ho ricevuto pressioni dal ministro o da altri, l’intervento è stato deciso dal direttore regionale in una riunione. Una scelta condivisa che ho attuato”. Ai maestri che ribattono – mai denigrato l’amministrazione – Aiello risponde: “E’ un fatto positivo. Quando arriveranno le difese dei legali valuteremo con serenità tutta la vicenda, tenendo conto delle circostanze, so bene che alle Longhena c’è stata una carenza di guida, non mi riferisco all’attuale dirigente. Vedremo se ci sarà un ravvedimento operoso e come si comporteranno con le pagelle di fine anno”. E sui voti uguali dati in altre scuole? “Sono casi diversi, alle Fortuzzi abbiamo raccolto gli atti e deciso che un’ispezione non era necessaria”.

http://bologna.repubblica.it/dettaglio/Laccusa-alle-maestre-di-Longhena/1613485?ref=rephp

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