FAQ

 

Frequently Asked Questions (FAQ)
per acquistare l’impianto fotovoltaico e regalarlo alla scuola.

D: Chi sono i genitori che si occupano di questa iniziativa?
R: Francesco Caridei (promotore), Gaetano Scollato e Nicolò Cavina (supervisione tecnica), Patrizia Calanchini Monti (coordinamento con la scuola e gli altri genitori) e Rudy Renzi (tesoriere):  genitori della classe 2 A di Longhena.

D: Sono un genitore della Longhena, come posso contattare il gruppo di lavoro?
R: Attraverso Patrizia Calanchini Monti, rappresentante per i genitori della Classe 2A e consigliere di Istituto del Comprensivo 8: patriziacalanchinimonti@gmail.com.

D: Come si partecipa a questa iniziativa?
R: versando un contributo libero sul conto corrente indicato sul sito web www.scuolalonghena/sole/contributi.

D: Come sarà possibile raccogliere l’importo necessario per l’iniziativa?
R: i bambini della Scuola Elementare sono ca. 300, un contributo di ca. € 100 per ciascun genitore sarà sufficiente per garantire il successo dell’iniziativa.

D: Se il numero dei genitori che parteciparanno alla iniziativa sarà inferiore al numero 600 previsto, come si riuscirà a raccogliere l’importo necessario per la realizzazione dell’iniziativa?
R: i ca. 300 bambini della Scuola Longhena possono contare anche su ca. 1.200 nonni, probabilmente anche un migliaio di zii: non saranno rifiutati contributi provenienti dai parenti degli alunni.

D: Se il numero dei genitori e dei parenti che parteciparanno alla iniziativa non consentirà di raggiungere l’importo necessario per la realizzazione dell’iniziativa?
R: La Scuola Longhena è stata frequentata da migliaia di bambini, molti dei quali, ormai adulti, scrivono ancora nei blog del sito internet della scuola e si incontrano periodicamente con i maestri di allora: non saranno rifiutati contributi provenienti dagli ex-alunni, dagli insegnanti o da altri contribuenti esterni.

D: Versando il contributo divento proprietario di una parte dell’impianto fotovoltaico?
R: No, il proprietario dell’impianto fotovoltaico è il Comune di Bologna.

D: Chi garantisce che i fondi incassati dalla vendita di energia finiranno nelle casse della scuola e non saranno dispersi nelle casse del Comune di Bologna?
R: Un atto amministrativo (Convenzione) del Comune di Bologna chiarirà che la destinazione dei proventi dalla vendita di energia sarà destinata alla Scuola Primaria Longhena. La Convenzione sarà sottoscritta per accettazione dal Dirigente Scolastico che ha già garantito la sua disponibilità.

D: Come sarà formalizzata la Convenzione tra Comune e Scuola?
R: La Convenzione è un atto registrato dall’ufficio Protocollo del Comune, successivamente la Convenzione sarà registrata all’Ufficio del Registro dell’Agenzia delle Entrate.

D: Questa donazione è soggetta a tassazione?
R: No, questa donazione non è soggetta a tassazione.

D: Chi garantisce che l’impianto sarà efficiente per tutto il periodo di funzionamento?
R: Una specifica polizza assicurativa garantirà l’erogazione dei kWh attesi, anche in caso di malfunzionamento dell’impianto stesso. La manutenzione dell’impianto e l’assicurazione saranno a carico dei servizi di manutenzione del Comune di Bologna.

D: Mio figlio frequenta il 5 anno della Scuola Elementare, il prossimo anno andrà alle medie. Perché dovrei versare un contributo?
R: L’impianto fotovoltaico produrrà energia elettrica per 20 anni (periodo soggetto a garanzia), poi continuerà a generare energia in percentuali minori per altri 20-30 anni: complessivamente quindi il periodo di produzione è considerato tra 40 e 50 anni: il contributo potrà quindi interessare il figlio di tuo figlio ed il figlio del figlio di tuo figlio.

D: Dove posso vedere il mio contributo e quello degli altri partecipanti all’iniziativa?
R: Il nome, il contributo versato e la % di utile generato dal contributo di tutti coloro che partecipano all’iniziativa sarà pubblicato, se lo desiderano, sul sito web www.scuolalonghena.org/sole, dove saranno anche indicati i kg di CO2 non emessa in atmosfera grazie all’impianto fotovoltaico della scuola.

D: L’iniziativa è soggetta alle detrazioni fiscali del 55% delle spese sostenute per l’installazione di pannelli fotovoltaici?
R: No, le installazioni dei pannelli fotovoltaici (a differenza dei pannelli per il solare termico) non sono soggette al bonus fiscale del 55% poiché è prevista l’attivazione del Conto Energia che, sulla base dei kWh prodotti dall’impianto consente di ricevere trimestralmente il pagamento dell’energia immessa nella rete.

D: Come contribuente dell’iniziativa posso incassare parte del contributo ricavato dalla consegna dell’energia all’ENEL?
R: No. L’iniziativa ha l’obiettivo di consentire che l’intero contributo del GSE sia destinato al conto corrente dell’Istituto Comprensivo n.8 e sarà utilizzato per soli scopi didattici a favore della Scuola Primaria Longhena, come sarà indicato nella Convenzione tra Comune e Istituto Comprensivo.

D: Chi stabilisce gli scopi didattici a cui saranno destinati i fondi ricavati dall’impianto fotovoltaico?

R: Gli scopi didattici, anche extracurricolari, saranno stabiliti dai rappresentanti della Scuola Longhena presenti nel Consiglio di Istituto con il supporto del Dirigente scolastico.

D: La scuola pagherà tasse per i contributi che riceverà da questa iniziativa?
R: No, la scuola non pagherà tasse sugli importi erogati dal GSE.

D: Quando entrerà in funzione l’impianto?
R: Entro il 15.12.2010.

D: Quando sarà pagato l’impianto?
R: Dopo l’avvenuta installazione, dopo il completamento delle pratiche tecniche ed amministrative, dopo la convalida dell’impianto da parte del GSE e dei tecnici dell’Ufficio Ambiente e LLPP del Comune di Bologna, l’impianto sarà pagato dal genitore tesoriere dell’iniziativa all’installatore durante la Festa di Inaugurazione, attesa prima del Natale 2010.

Seguono altre domande di interesse ricevute.

D: Come è stata calcolata la produttività dell’impianto?
R: Se si considera un impianto da 19,85 kWp e la media di irradiazione indicata dall’ENEA per la città di Bologna, è pari a 1.420 kWh/anno per ciascun kWp installato: 19,85 x 1.420 = 28.187 kWh, che al netto dei fattori correttivi, dispersioni e garanzia media di rendimento attesa è stimata in 23.000 kWh per ciascun anno.

D: Come è stato calcolato l’importo destinato alla scuola?
R: è il prodotto tra la tariffa incentivante ( 0,442 €/kwh ) e la produttività dell’impianto ( ca. 23.000 kWh ), oltre all’ulteriore 5% dovuto poichè l’impianto è su una scuola pubblica: quindi l’importo destinato alla scuola è oltre 10.000 €/anno.

D: Come è calcolato l’importo destinato alla scuola in caso di installazione nel 2011

R: la tariffa incentivante nel nostro caso è stabilita in ( 0,402 €/kwh ), oltre all’ulteriore incentivo previsto fino al massimo del 30%, dovuto se saranno raggiunte condizioni di miglioramento di almeno il 10% delle performance energetiche della scuola. Quindi è possibile stimare l’importo destinato alla scuola tra 9.246 €/anno e 12.019,80 €/anno.

D: Come è stata calcolata la spesa per l’acquisto dell’impianto?

R: sono stati esaminati diversi preventivi da parte del Comune di Bologna, che includono la fornitura “chiavi in mano”.

D: Posso esaminare i preventivi e partecipare all’esame tecnico dei materiali?
R: i genitori che contribuiscono al progetto mediante il bonifico sono anche inviatati a supportare il gruppo promotore, all’esame dei documenti tecnici ed al supporto in ciascuna fase del progetto.

D: Come si sceglierà il fornitore?
R: L’esame del fornitore includerà i criteri necessari per la scelta più corretta ed adeguata alla nostra specifica applicazione: qualità e costo dei materiali, garanzie dei produttori, costo delle installazioni e soluzioni tecniche, sarà esaminato e preferito il miglior rapporto costi/benefici. La scelta sarà comunque eseguita dai tecnici del Comune di Bologna, responsabili dell’attuazione dell’impianto, sulla base dei contratti quadro vigenti con i fornitori della pubblica amministrazione.

D: Se non desidero partecipare al lavoro del gruppo promotore, dove posso consultare i documenti tecnici del progetto?
R: A scopo didattico per l’utilità anche dei genitori volenterosi di altre scuole interessati a replicare il progetto, tutto il lavoro in corso sarà pubblicato in un’area specifica del sito, dove si potranno esaminare anche i commenti tecnici sull’impianto: fornitori/materiali: quando disponibile, allegheremo anche il Progetto Definitivo.

D: Ma non è più semplice donare ogni anno, a “fondo perduto” 33,00 € alla scuola Longhena (33 € x 300 alunni = ca. 10.000 euro) per ottenere il medesimo risultato?
R: NO. Poichè a fronte della libera donazione una tantum richiesta per questo progetto, sommata alle donazioni delle aziende partecipanti ed al nostro impegno per la realizzazione del progetto, si garantirà non per 2 o 3 anni, ma per i prossimi 20 anni l’importo atteso di oltre 10.000 €/anno alla scuola, per tutte le classi, per tutti i bambini che frequenteranno la scuola dal 2011 al 2031, quindi anche per i bambini ancora non nati.

D: Quante aziende parteciperanno alle donazioni?
R: Le manifestazioni di interesse sono numerose e ciascuna donazione potrà essere portata in detrazione dal bilancio dai titolari di P.IVA, professionisti ed aziende indicando sulla causale del bonifico “donazione pannelli fotovoltaici Scuola Longhena”. E’ nostra convinzione che la città di Bologna sosterrà questo progetto a favore della scuola Longhena, dei nostri maestri e dei nostri bambini. Per gli importi residui eventualmente non raggiunti, faremo quanto necessario per andarli a reclamare dove speriamo non potranno negarceli.

D: In altre scuola della città hanno realizzato impianti fotovoltaici più economici. Perchè quello della Scuola Mario Longhena costa di più?

R: L’impianto di progetto per questa iniziativa è previsto con una potenzialità tra 19,4 e 19,9 kWp che consentirà di produrre fino a 23.000 kWh di energia elettrica e generare significativi contributi economici per ciascuna delle 15 classi della scuola e potrà rendere la scuola prossima alla autonomia energetica. Altri impianti realizzati con potenzialità di ca. 3 kWp, quasi 7 volte inferiori, costano 7 volte meno, conseguono evidenti scopi didattici, e producono benefici poco più che dimostrativi.

D: Quante assemblee sono state organizzate per promuovere il progetto tra i genitori della scuola?

R: E’ stata eseguita una presentazione presso il Consiglio del 12.04.2010 su invito del Dirigente Scolastico, in una assemblea dei genitori del 4.05.2010, in  una riunione di Interclasse del 11.05.2010 e in una ulteriore assemblea dei genitori del 17.12.2010.  La divulgazione del progetto avviene efficacemente mediante il passa-parola tra i genitori, le newsletter inviate via email a tutti gli iscritti (iscriviti qui) e l’aggiornamento del sito web (il più visitato della scuola dopo l’home page).

D: Quante riunioni pubbliche sono state organizzate per presentare il progetto?

R: Tutti i genitori della scuola sono stati inviatati con biglietto di invito recapitato a casa da ciascun alunno alla presentazione del progetto del 12.12.2010 in Sala Farnese di Palazzo d’Accursio che per l’occasione si è riempita di bambini, genitori anche di altre scuole, qualche giornalista ed altri sostenitori.

D: Le nuove tariffe incentivanti riducono i benefici per la Scuola Longhena?

R: Per le installazioni che saranno eseguite dopo il 31.12.2010 le tariffe incentivanti saranno calcolate sulla base del IV Conto Energia che riguarderà gli impianti realizzati dopo il 1.06.2011. Le tariffe incentivanti sono diminuite, quindi il vantaggio economico per la scuola sarà inferiore a quanto previsto dal III Conto Energia. La riduzione delle tariffe incentivanti è stata stabilità per scaglioni via via decrescenti, dunque l’ulteriore ritardo nella installazione dell’impianto può solo generare la diminuzione dei vantaggi economici riservati alla Scuola Longhena.

D: Le nuove tariffe incentivanti riducono i benefici il Comune di Bologna?

R: No, i benefici per la città d Bologna restano non modificati dalle nuove disposizioni del IV Conto Energia. Il beneficio economico stimato per le casse del Comune di Bologna, nell’ordine di ca. € 150.000, non subisce alcuna riduzione, anzi in caso di aumento del costo energetico, il risparmio sarà maggiore.

 

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