mag 062009
 

Non mi fate spaventare la mamma…

di Fabio Campo
insegnante Longhena

Chiedo con la presente agli inventori dei titoli dei giornali di prestare una maggiore attenzione alla composizione dei titoli riguardo alle vicende della nostra scuola. Come da manuale di maestro suggerirei di “non uscire fuori tema” e, trattandosi di testi informativi e non narrativi o poetici, di “attenersi ai fatti e non divagare con elementi di fantasia”.
Dovete infatti richiamare giustamente con il titolo l’attenzione su fatti e persone e non state vendendo saponette, senza offesa per i produttori.

Ve lo chiedo gentilmente perché ogni volta mi fate spaventare la mamma che mi telefona allarmata.
E io ogni volta le devo spiegare:
“No, mamma, non è successo niente, non c’è nulla di nuovo”… “I giornali, no non li ho letti” … “La TV? Ma chi la guarda?” … “Davvero mamma, qui è tutto tranquillo… Come? No no, nessuno si sta arrabbiando, è solo una maestra che sta sgridando due bambini che giocano con la pozzanghera… Vedi, è proprio tutto normale…” … “Io? Io sto facendo delle fotocopie… sui numeri… sì anche sul dieci, ma ti giuro non è una provocazione…”.
E via così.
Perché mia mamma è anziana e magari legge solo i titoli.
E gli ultimi, apparsi tra ieri e oggi (ma non escludo che ce ne saranno di simili domani), dicono infatti: “IL GOVERNO BOCCIA GLI INSEGNANTI”, “SCUOLA BOCCIATA”, eccetera eccetera.

Nella lettura degli articoli poi, in realtà, nessuno boccia nessuno. Si tratta semplicemente della risposta del governo ad una interrogazione parlamentare. La risposta difende le tesi dell’ispezione ripercorrendone esattamente alcuni passaggi. Scontata, la risposta, e come poteva essere altrimenti visto che non è stato effettuato un ulteriore accertamento dei fatti? E ciò lo posso dimostrare facilmente perché nessuno mi ha più richiesto nulla dalla prima e unica visita ispettiva.
Quindi invito i “titolisti” a bocciare me o la mia scuola solo dopo che saranno prese in considerazione le mie motivazioni e ci sarà un provvedimento disciplinare definitivo e conclusivo.

Per ora quindi resto “promosso”.

  5 Risposte a “Non mi fate spaventare la mamma…”

  1. promosso te e le tue colleghe e i tuoi colleghi! da chi? ma da me, genitore che nulla conta, perchè inascolato da chi finanzio con il versamento delle mie tasse ogni mese, ogni anno. Ma perchè, proprio io, nata a Roma, lì cresciuta e pasciuta fino alla laurea, devo essere indotta a pensare “roma ladrona”? ehi, tranquilli, no che non lo penso, e sai perchè? perchè di romani a Roma ce ne sono ormai pochi! ma allora a Roma chi c’è? si, c’è ancora la vecchietta di Trastereve che vende i fiori, la sora Lella che vende il pesce a Testaccio, magari sopravvive anche il coatto di Centocelle, ma che calata di barbari vicino a piazza Colonna!

  2. Promossi tutti i maestri con 10 in tutte le discipline ed una lode alla serietà con cui fanno il proprio lavoro!

    Vorrei che dopo questa risposta all’interpellanza parlamentare fatta da una una parlamentare del pd tutto il pd e non solo almeno a livello cittadino dicesse qualcosa in difesa delle Longhena perchè come scrive la nostra diretrice Balboni, (perchè è lei la nostra direttrice!) sul nostro territorio molti negli anni hanno potuto toccare con mano la qualità e la vocazione a sperimentare per migliorare l’offerta formativa dei docenti e molti per una questione matematica votano pd.

    NON LASCIAMO SOLI
    GLI/LE/* INSEGNANTI!!!!

    Credo drovemmo tutti mobilitarci ancora, riportando al centro della discussione la ricchezza che rischia di perdere questa società con la nuova riforma e con gli attacchi alle scuole che come la nostra osano pensare una scuola di qualità per TUTTI!!!

  3. purtroppo stiamo vivendo sulla nostra pelle quello che ormai costituisce la normalità della attuale “informazione”….
    l’importante è “strillare” inesattezze e/o menzogne… tanto poi “pochi” riescono a conoscere la realtà.

    la “realtà” di una scuola non è “una” persona… è l’insieme di insegnanti/alunni/genitori… ed è questo che gli riesce difficile digerire…. quindi costantemente ignorato.

    un solido abbraccio a te e a tutto “l’insieme”….

  4. PROMOSSISSIMI con 10 in tutte le materie. e mille lodi per la correttezza e la pazienza. che verrebbe un po’ voglia di mandare a far dell’altro qualcuno. Ma non si fa.

  5. C’è chi ancora si meraviglia che i giornali non vendono più! Io no. Purtroppo molti giornali di qualsiasi argomento ne fanno un allarme, lo riportano come un pericolo (un esempio la crisi economica e i problemi delle banche italiane ha fatto vendere tantissino i quotidiani) invece di informare e favorire una riflessione che permetta al lettore di sviluppare una propria opinione e magari agire in un modo efficace rispetto al problema che lo coinvolge.
    Quindi, come si dimostra, saranno ancora di più i giornali ad essere bocciati. Gli insegnanti di Longhena invece, per me, e con me tutta la mia famiglia, e i miei parenti ed amici… tanta gente insomma che vede i meriti di questi maestri anche attraverso mia figlia Caterina e la sua felicità di stare a scuola… loro tutti promossi, ci stanno dando prorprio tanto! Un abbraccio, Elena Ceccarelli

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