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La 4A costruisce le time box

La 4A costruisce le time box

foto time box 3

(Da un’idea di Laura Ranuzzi, realizzata dalla classe 4A)

Foto time box 1Possiamo parlare di noi utilizzando le parole, gli scritti, i disegni. Anche una musica può rappresentarci, un colore, un oggetto costruito da noi.
Abbiamo quindi deciso di fabbricare delle scatole personali, delle “Time box”, come già faceva Andy Wharol, riempiendole di oggetti.
Le nostre Time box sono colorate con i colori che ci piacciono di più, e contengono un albero che ospita le nostre grandi e belle famiglie. Dentro ad ogni scatola ci sono i nostri pensieri, quelli più leggeri e quelli più pesanti.

Foto time box 2

Maggio 2015 – Insegnanti Claudia Zanasi e Patrizia Tordi

Macinare, tostare, mangiare in 4A

MACINARE………..

Macinare il grano e l’orzo ci è piaciuto molto, non l’avevamo mai fatto, ci vuole molta energia, abbiamo fatto anche molta fatica, ma ne è valsa la pena!!!!!

La nostra farina di grano è molto profumata e calda, è di colore bianco sporco, perchè c’è anche la crusca.

TOSTARE……………

Una padella con dentro i chicchi di orzo , l’abbiamo messa sul fornello, pian piano i chicchi sono diventati marrone scuro, si sono tostati, con un frullatore abbiamo frantumato i chicci , poi abbiamo preparato il caffè d’orzo.

MANGIARE………….

Merenda deliziosa, sembrava di essere al “SCUBAR” (scuola+bar), abbiamo mangiato una colazione da contadini , perchè i cibi erano preparatiti con ingrdienti naturali coltivati e preparati da noi. ELIO

Merenda fantastica, con il pane fatto da noi le nostre marmellate di pera e cacomela, poi si poteva bere il caffè di orzo con il latte. LAVINIA

Ho mangiato tanto e di tutto, è stata una merenda buonissima! EMMA G.

Mi sono divertita molto si a prepararla che a mangiarla, però il pane sapeva un po’ troppo di di lievito. Il caffè d’orzo l’ho bevuto ,con il latte era buono, ma per me un po’ troppo amaro.

E’ stata una bella esperienza. ALTEA

Mi è piaciuto molto tutto, spero di rifare questa esperienza. RICCARDO

L’orzo era un po’ amaro ma io l’ho bevuto con il latte. ELEONORA

Ho assaggiato tutto, è stata una buonissima merenda. MARGHERITA

Abbiamo fatto una merenda molto buona con il nostro raccolto. Una giornata più bella di quanto pensavo,merenda favolosa. CARLO

Siamo entrati in classe , sopra ad un tavolino c’era il pane ,il caffe d’orzo (di nostra produzione). Il pane non mi è piaciuto molto , era con troppa crusca. Possiamo dire che abbiamo fatto “una merenda da contadino”. VIOLA

Io non c’ero il giorno della merenda, ma il pane l’ho mangiato il giorno dopo, aveva un sapore molto forte , ma mi è piaciuto lo stesso. MATILDE

Mi è piaciuta molto questa esperienza, evviva la merenda naturale, preparata da noi.

EMMA

Il 13 novembre abbiamo gustato una specialmerenda, il tutto coltivato e cucinato da noi.

FILIPPO

Io questa merenda la chiamerei MERENDA CHEF , abbiamo mangiato cibi buonissimi e bevuto l’orzo (che sapeva di caffè) nelle tazzine di ceramica. FRANCESCO

Una vera merenda festosa , il pane sapeva molto di lievito e l’orzo per me era molto amaro

ARTURO

Finalmente dopo tanto lavoro, abbiamo potuto mangiare ,è arrivato il momento più bello!

ALESSANDRO N.

Questa merenda speciale fatta con i nostri prodotti è risultata buonissima. MICHELANGELO

E’ stata una merenda fantastica , il pane a me non è piaciuto molto, ma mi ha fatto piacere assagiarlo. Sono soddisfatta che a molti miei compagni questa merenda sia piaciuta. FLORA

Merenda super buonissima! GABRIELE

Questa merenda è stata fantastica e buonissima. ALESSANDRO F:

Sono soddisfatta della nostra merenda,anche se in genere non mangio questi cibi.

Mi sono divertita molto a bere nelle tazzine. MIRIAM

Molto buono il pane e latte. GEORGE

Classe 4A – 2014-2015

IL GRANO E L’ORZO: BATTITURA E SETACCIO

classi quarte – ottobre 2014

Bella
Attività
Tanto
Tormento
Interessante
Tante
Urla
Raggruppano
Amici

Lunedì 6 ottobre 2014 abbiamo battuto il grano e l’orzo. Avrei preferito battere le spighe, invece facevo i mazzetti di paglia (Margherita).

L’attrezzo che ho usato per battere è una specie di clavetta (Riccardo).

Facevo fatica, ma alla fine mi sono divertito (Alessandro F.).

Sono felice che con il ricavato potremo fare tante cose da mangiare. Non so come i contadini riuscissero a farlo tutti i giorni, per più di una settimana…(Altea).

Diciamo che mi sono sia divertito sia annoiato (Filippo).

Mi sono riempita i pantaloni di spighe che pungevano, ma me ne sono fatta una ragione (Flora).

Io dovevo portare avanti e indietro le spighe di orzo, e giustamente un pochino mi annoiavo (Emma G.).

C’era molto sole ed era caldissimo (Lavinia).

E’ stato bello, ma anche un po’ scocciante perché due miei compagni mi schiacciavano le dita apposta per fare gli sciocchi (Carlo).

La battitura è stata una bellissima sorpresa, perché la 4^A non pensava si sarebbe fatta proprio quel lunedì! (Viola).

Mi sono divertita, perché ho fatto un po’ tutti i lavori, però quello che sembrava più divertente in realtà era il più faticoso! (Emma C.).

Alla fine, guardando il lavoro che avevamo fatto, mi sono detto che ero orgoglioso, e che un po’ mi ero divertito (Gabriele).

Io mi sono annoiato, ma allo stesso tempo divertito. Non vedo l’ora di fare il pane! (Alessandro N.).

Ero molto emozionato, ero nel gruppo con quelli che toglievano la paglia dalle spighe (Francesco).

Mentre battevo facevo due chiacchiere con i miei compagni. Ad un certo punto mi sono schiacciato un dito con la clavetta (Arturo).

Con le cannucce dell’orzo abbiamo fatto le bolle di sapone: che bello! (Gorge).

Non mi è piaciuto affatto, preferivo fare analisi grammaticale e logica insieme! (Elio).

Mi è piaciuto molto separare la paglia dalla spiga, ed era ancora più divertente se davo tutta la paglia ad una mia amica! (Eleonora).

A setacciare il grano mi sono divertita, la mia mano sembrava un setaccio. Quando siamo tornati in classe ho pensato: “Che fatica, e che caldo, però tanto divertimento!” (Matilde)

Mi è piaciuto fare un lavoro con le altre classi, però c’erano alcune cose che mi annoiavano e che avrei voluto cambiare. (Miriam).

Dopo un po’ mi è venuto un crampo al mignolo a fare sempre lo stesso movimento, cioè a battere (Michelangelo).