Indagine sulla didattica a distanza nelle scuole primarie del Comitato Genitori Longhena

Pubblichiamo l’indagine sulla didattica a distanza nelle scuole primarie che il Comitato Genitori Longhena ha recentemente prodotto e diffuso tramite la Rete dei Comitati Genitori su tutta la città di Bologna, unitamente alla lettera con la quale ne abbiamo dato notizia alle Istituzioni.

Questa analisi nasce da una diffusa esigenza di conoscere le tante e diverse esperienze maturate dagli alunni e dalle loro famiglie, in particolare quelle con bambini più piccoli, in questi mesi di chiusura delle scuole per l’emergenza Covid-19. L’inchiesta ha coinvolto quasi duemila famiglie su un campione molto ampio di scuole primarie della nostra città (circa l’86%) rendendo possibile approfondire il tema oltre i limiti delle esperienze individuali o dei singoli plessi ed il quadro complessivo che emerge consente riflessioni importanti sulle criticità della DAD e sui bisogni dei bambini e delle loro famiglie in queste difficili condizioni. Riteniamo sia un passaggio importante non solo per restituire dignità ai tanti sforzi straordinari prodotti da alunni, insegnanti e genitori ma in particolar modo per riflettere più approfonditamente sui limiti e i conseguenti effetti di una didattica così profondamente diversa.

Questa particolare circostanza conferma il valore del confronto e della condivisione dei processi decisionali che riguardano la scuola, con tutti i portatori di interesse, attraverso il dialogo con tutte le forme organizzate che li rappresentano. Auspichiamo dunque il ritorno a una scuola in cui la didattica, anche nelle forme più innovative e sperimentali, non sia più condizionata unicamente dalla estrema precarietà delle circostanze ma torni ad essere espressione di libere scelte orientate al miglioramento della qualità del percorso scolastico.

Comitato dei Genitori Longhena/Rete dei Comitati Genitori di Bologna


LETTERA COMITATI GENITORI INDAGINE DAD (pdf):  Lettera_Rete_Comitati_Genitori_Indagine_Dad

REPORT DAD SCUOLA PRIMARIA (pdf):
Report_DAD_nella_primaria_DEF

FESTA PER I 100 ANNI – SCUOLA LONGHENA 1919 – 2019

Cari colleghi, alunni e amici della scuola Mario Longhena,

nel 1919 si inaugurava la nuova struttura della colonia di Casaglia, un edificio molto grande capace di ospitare più di 200 bambini. Un luogo per lo studio, la salute e la vita all’aria aperta.
Dopo 100 anni vogliamo ricordare questo pezzo di storia della nostra scuola e della nostra città.
Tutte le classi in questo anno hanno approfondito gli avvenimenti accaduti negli anni trascorsi fino ad oggi, hanno sentito le storie di chi è stato alunno, di chi ha insegnato, dell’assessore Longhena che per primo ha voluto e realizzato questo luogo durante l’amministrazione Zanardi.

Il 5 giugno vogliamo ritrovarci tutti per celebrare questi 100 anni, nel volantino trovate il programma della giornata.

Vi aspettiamo

Le insegnanti e gli insegnanti della scuola Mario Longhena

5 GIUGNO 2019

FESTA PER I 100 ANNI
SCUOLA LONGHENA 1919 – 2019

Ore 11
Saluto delle autorità
Inaugurazione della mostra con i lavori delle classi presso la palestra
Coro delle classi terze

Dalle ore 16,45 alle ore 19,00
la scuola e la palestra sono aperte per la visita e l’incontro delle famiglie di oggi
e di tutti gli ex-alunni e amici della scuola

Visita al doposcuola di ARIKIL (in ricordo di Luca) – febbraio 2019

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO il diario della visita al doposcuola di Arikil (in memoria di Luca) in India, finanziato dalla scuola.

Lo scorso pomeriggio abbiamo organizzato una visita al doposcuola di Arikil, situato in un villaggio economicamente arretrato, una zona in cui non vi erano altri centri di insegnamento e che necessitava dell’apertura di un luogo dove i bambini potessero essere assistiti nello studio.

La mancanza di servizi di questo genere priverebbe i bambini di un supporto educativo adeguato, visto che In Kerala le scuole pubbliche gratuite hanno classi il cui numero di bambini può arrivare anche fino a 60 unità ed è quindi difficile per gli insegnanti, con questi numeri, seguire adeguatamente i ragazzi.

Arrivati a destinazione, o almeno sulla strada principale più vicina al centro studio, scendiamo dal van e ci incamminiamo per raggiungere l’edificio. La camminata non è lunga, ma posso solo immaginare quanto i bambini camminino ogni giorno per raggiungere le scuole pubbliche distanti alcuni chilometri. Nel tragitto mi perdo a pensare quanto sia importante ascoltare le esigenze della comunità, soprattutto per quanto riguarda i progetti legati al diritto allo studio, per dare origine a luoghi dinamici, vivi.

In seguito alla chiusura, per motivi logistici, di un altro servizio di doposcuola, i supporti della scuola Longhena di Bologna sono stati indirizzati su quest’area, segnalata come bisognosa di un centro studi accessibile. La frequenza a doposcuola e lezioni integrative è, come già detto, fondamentale per rimanere al passo e avere la possibilità di chiarire i propri dubbi, ma questo non è il solo obiettivo che si pone il centro studi. Oltre a ciò, infatti, è importante anche per imparare a conoscersi individuando le proprie peculiarità. Penso, infatti, che l’educazione non sia fondamentale solo per l’acquisizione di conoscenze, ma per permettere ad ognuno di sviluppare le proprie capacità di pensiero e riflessione, fornendo gli strumenti che permettano di imparare in ogni luogo e situazione.

L’edificio, che i bambini riempiono di vita ogni pomeriggio, è frequentato da circa trenta alunni dalla classe Standard I a Standard VII (dalla prima elementare alla seconda media) seguiti da due ingegnanti. Raggiunta l’entrata, li vediamo chiaramente attraverso le finestre, chinati sui propri quaderni, intenti a ripassare inglese. Appena si accorgono della nostra presenza la loro attenzione viene rapita. Non sanno se alzarsi per salutarci o continuare a stare seduti cercando di seguire le parole delle insegnanti. Sorridono, sbirciano. Il via libera è dato dalle insegnanti, che escono a salutarci, seguite dai bambini e le bambine con entusiasmo, accompagnato dall’immancabile curiosità mista a timidezza. Ci si saluta e ci si presenta, si chiacchiera un pochino e si mangia anche un dolcetto. Il piacere che hanno nel frequentare questo luogo è palpabile e la loro voglia di imparare permea ogni angolo delle due piccole stanze. Sembra che siano già consapevoli di quanto sia importante questa opportunità, di quanto sia importante per poter avere la capacità di scegliere per davvero un giorno.

Io ne sto diventando consapevole solo ora, meglio tardi che mai. Dopo questa lezione di vita, impartita da parte di bambini alti poco più di un metro, ci salutiamo e li lasciamo al loro studio, ma non prima di consegnare qualche caramella! Subito le insegnati riprendono le lezioni, i bambini impugnano strette le loro penne e si immergono nei fogli. Chi si era distratto per primo, in seguito al nostro arrivo, sbircia dal vicino per recuperare il punto giusto dove si era interrotta l’insegnante, altri invece continuano a sorridere e a salutarci con la mano.

Sulla via del ritorno ripenso alla targa con la foto di Luca appesa all’entrata, la foto di un bambino sorridente al quale la scuola ha voluto dedicare questo centro studio. Immagino l’emozione che possano aver provato gli insegnanti nel vederla appesa alle spalle dei bambini.

È stato bello visitare un centro studi finanziato a distanza a sua volta da un’istituzione scolastica, che oltre che impegnarsi sul proprio territorio si dedica al supporto del diritto allo studio in India, precisamente nel piccolo villaggio di Arikil.

Francesco Ragazzini
(volontario Namaste)

Febbraio 2019

IL DOPOSCUOLA DI ARIKIL:
https://www.namaste-adozioni.org/india/centri-studi/il-doposcuola-arikil-in-ricordo-di-luca/

La classe 1B presenta “DAGLI UNA SPINTA”

“DAGLI UNA SPINTA”

Realizzato a distanza dalla classe 1B

maggio 2020

LA CLASSE 1B

Diego
Orlando
Margherita
Tobia
Matilde
Martina
Flavia
Antonio
Aurora
Tommaso
Noah
Adelaide
Valentina
Emanuele
Giorgia
Teo
Leo
Vittoria
Alida
Milo
Matteo
Mattia
Elisabetta
Marina
Riccardo

CON GLI INSEGNANTI

Michela Nutricati
Fabio Campo

La classe 5C commenta alcuni articoli della Costituzione

La classe 5° C come lavoro conclusivo dei 5 anni di scuola primaria ha commentato alcuni articoli della nostra Costituzione.
E’ molto importante sapere che esiste questo documento fondamentale che tutela i nostri diritti, la coscienza civile si crea da giovani e la scuola deve essere il luogo dove questa coscienza nasce e si sviluppa.

Il lavoro è stato realizzato durante la DAD nel maggio del 2020.

I maestri Andrea e Cristiana

PDF: 5c-costituzione