Benvenuti tra le pagine della scuola Longhena di Bologna: la scuola più bella del mondo (per noi…)

Accadde una notte…

Riceviamo e pubblichiamo

16 ottobre 2008
dal nostro inviato di “Repubblica della Scuola”

E’ successo tutto in una notte.
Il governo ha ritirato clamorosamente questa mattina il decreto sulla scuola.
L’effetto notte nella scuola pubblica ha dato risultati addirittura inaspettati.
Per il ministro è stata come una notte prima degli esami.
Già nel tardo pomeriggio le voci che circolavano sulle migliaia di scuole occupate dai genitori hanno fatto rabbrividire i dirigenti del ministero e alcuni rappresentanti del governo.
Il decreto, frutto di un sogno di una notte di mezza estate di demolizione della scuola pubblica, si è rivelato un boomerang pericoloso.
Il ministro raggiunto telefonicamente nel pomeriggio all’inaugurazione di una notte al museo del grembiulino aveva rilasciato una dichiarazione nella quale affermava che quella dei genitori sarebbe stata la notte dei morti viventi.
Ma così non è stato.
Nelle ore successive la situazione precipitava e da più città arrivavano notizie su assemblee pacifiche e gioiose in tutte le scuole.
La notte della scuola pubblica prendeva piede e riconquistava spazi di democrazia e discussione.
Alle prime ore dell’alba il ministro era irraggiungibile e i suoi collaboratori si aggiravano negli uffici come fantasmi…

Naturalmente era un sogno, un sogno di una notte di mezzo autunno.
Ma a noi piace pensare che sia andata così.
A voi? Ad ogni modo potete rendere proficua la lettura di questo testo e misurarvi con le vostre conoscenze cinematografiche.
Si celano infatti nel testo alcuni titoli di film famosi sulla notte, ma non vi diciamo quanti.
Volete provarci? Forza, non siamo ancora ignoranti. Il decreto non è ancora passato…

Alan Smithee

11 Ottobre 2008   Nessun Commento

Se tu rubi il mio maestro

Questo è vero siam bambini
non per questo dei cretini
se tu rubi il mio maestro
a capire faccio presto

Non son destro né sinistro
non ti amo mio ministro!
Se ti chiudi dietro il muro
e derubi il mio futuro.

poesia di Plinio, sua mamma e sua nonna

11 Ottobre 2008   1 Commento

Una foto al giorno: 10 ottobre 2008

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10 Ottobre 2008   Nessun Commento

Lettera aperta al Ministro Gelmini - di Rosalba Satta

Budoni 10 settembre 2008

Gentilissima Ministro Gelmini,

sono un’insegnante elementare, in pensione da tre anni.

Ho lasciato la scuola, dopo oltre 35 anni di insegnamento, con l’entusiasmo del primo giorno, nonostante uno stipendio davvero mortificante. Ho scelto di andar via col sorriso al momento giusto, consapevole del fatto che la “nuova” scuola dell’allora ministro Moratti poteva imbrigliare il mio entusiasmo e - peggio ancora!- rendere faticoso il risveglio. La scuola che il ministro Moratti aveva in mente – quella delle tre “I” per intenderci - era – e rimarrà – un assurdo pedagogico, lontana anni luce dalla scuola della partecipazione, dell’incontro, del confronto, della creatività. Della crescita vera. Comunicai le mie perplessità al ministro con una lettera aperta che, come prevedevo, non ebbe risposta.

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9 Ottobre 2008   1 Commento

Una foto al giorno: 9 ottobre 2008

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9 Ottobre 2008   Nessun Commento

Assemblea dei genitori il 15 ottobre

ASSEMBLEA DEI GENITORI MERCOLEDÌ 15 OTTOBRE 2008 ORE 16.30 PRESSO LA SCUOLA LONGHENA

Considerando il dibattito che si è aperto nel Paese a proposito della riforma scolastica, riteniamo di fondamentale importanza trovare un momento collettivo di incontro e di discussione, con il seguente ORDINE DEL GIORNO:
- la riforma Gelmini: quali cambiamenti interesseranno la scuola primaria e quali saranno le conseguenze nel campo educativo e dell’istruzione;
- interventi di pedagogisti ed esperti.

Vista l’importanza e la rilevanza a carattere nazionale della giornata, s’invitano tutti i genitori a partecipare attivamente all’assemblea.

Anna Maria Angradi - rappresentante dei genitori classe 4B
Federica Manaresi - rappresentante dei genitori classe 3C

9 Ottobre 2008   Nessun Commento

Chi ha paura della storia?

Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio
Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna

All’Assemblea delle scuole di Bologna
Quelli appena adottati dal governo non sono che i provvedimenti più eclatanti e rozzi di un’offensiva contro la scuola pubblica intrapresa già ai tempi del ministero Moratti, quando alcune delibere delle commissioni parlamentari e le Indicazioni ministeriali attentarono alla libertà di insegnamento e imposero limitazioni dequalificanti ad alcuni ambiti formativi  della scuola primaria tra cui quello fondamentale della storia.
A quei provvedimenti migliaia di insegnanti in tutta Italia hanno opposto non solo un rifiuto, ma una comune ricerca di una maggiore qualità dell’insegnamento.
In questa prospettiva hanno promosso innumerevoli incontri e dibattiti tra cui quello che inaugurerà la Festa della Storia:

Sabato 11 ottobre alle ore 10,00 - all’aula 1 di via Zamboni 32
Tavola rotonda e dibattito con insegnanti e genitori per rispondere con la qualità e l’impegno alle demolizioni ministeriali

Chi ha paura della storia?

Prospettive e strumenti per rilanciarne l’insegnamento

Le possibilità di dare un seguito coerente alle attuali proteste dipendono dal valore delle proposte alternative, per questo la tavola rotonda si collega strettamente con l’attuale mobilitazione.
Con questo mio invito intendo sostenere le vostre ragioni e aggiungere anche questa strada alla vostra protesta.
Rolando Dondarini
docente di didattica della storia, all’Università di Bologna.

9 Ottobre 2008   Nessun Commento

Scuola e Democrazia

di Francesca Puglisi

(genitore Longhena - lettera pubblicata su Repubblica Bologna del 08/10/2008)

Venerdì pomeriggio ero anche io in Piazza Malpighi, con mia figlia Giulia, 6 anni, in una pacifica e colorata manifestazione per difendere i diritti di tutti i bambini di avere una scuola pubblica in grado di offrire uguali opportunità educative per tutti. Perché alla fine dimezzando il tempo scuola alle elementari e tornando al maestro unico è anche questa la posta in gioco: i diritti dei bambini e delle bambine che hanno bisogno di maggiore cura ed attenzione, per affrontare alla pari il proprio futuro.

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8 Ottobre 2008   1 Commento

Una notte per la scuola pubblica

8 Ottobre 2008   1 Commento

Calamandrei sulla scuola, un profeta o una Cassandra?

7 Ottobre 2008   Nessun Commento