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ORGANIZZAZIONE FESTA DI FINE ANNO 2019

REPORT INCONTRO 8 aprile 2019

FINALITÀ e ATTIVITÀ DELLA FESTA
Oltre allo scopo di costituire un momento di condivisione di tutte le famiglie di Longhena, la festa rappresenta anche un’occasione di autofinanziamento utile per permettere lo svolgimento di numerosi progetti scolastici, per l’acquisto di materiale didattico e ludico. L’autofinanziamento avviene mediante l’organizzazione di numerose attività che ormai sono divenute una tradizione della festa di Longhena: si allestiscono i banchetti per la vendita di manufatti fatti dai bambini, c’è la pesca dei giochi e delle torte, ci sono i giochi senza frontiere, c’è il banchetto dei vestiti usati e dei libri, per adulti e bambini, c’è il banchetto della pasta madre, quello delle piante, quello dell’hennè… La metà dei fondi ricavati finanzierà come ogni anno un doposcuola di bambini in India, tramite l’Associazione Namastè.

La festa è realizzata col contributo delle mamme e dei papà di Longhena, che lavorano generosamente per donare ai bambini un momento indimenticabile, anche per gli anni a venire. La partecipazione alle sue iniziative ed ai banchetti, anche solo per uno o due turni di presenza, è un’esperienza di comunità, che si vuole tramandare tra le generazioni di famiglie che popolano la scuola e per questo motivo invitiamo i genitori delle classi prime e seconde a collaborare con noi, NUMEROSI.

Data della festa: martedì 28 maggio 2019
Giorni di eventuale recupero in caso di maltempo: mercoledì 29 maggio o giovedì 30 (la data per il recupero comunicata in precedenza è stata variata, per ragioni di organizzazione didattica)
Orario: 17-21

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RACCOLTA LIBRI – GIOCATTOLI – PIANTE – TORTE
Come far arrivare gli oggetti a scuola in modo che possano essere preparati per i banchetti (ad esclusione delle torte/dolcetti che dovranno pervenire il giorno stesso)?

• farli portare dai bimbi a scuola e farli consegnare agli insegnanti;
• se sono troppo pesanti portarli su direttamente e consegnarli agli insegnanti/alle bidelle chiarendo che sono per la festa e da riporre nel sotterraneo AULA DI PITTURA (PIANTE ESCLUSE).

LIBRI/GIOCATTOLI (no abiti adulti) vanno consegnati a scuola tra il 15 APRILE ed il 20 MAGGIO, con l’accortezza di:
– lavare i peluches
– controllare bene la completezza dei puzzle e chiudere le scatole
– non inviare giocattoli rotti o inutilizzabili
– non inviare casalinghi
– ok a sorpresine Kinder, ma evitare griffatissimi gadget mcDonald

I VESTITI BAMBINI (solo abiti bambini e no scarpe) vanno consegnati a scuola tra il 15 APRILE ed il 20 MAGGIO, possibilmente in ordine e per taglie dai 5 anni in su, consegnati puliti e pronti per il banchetto (altrimenti dovranno essere buttati);

Le PIANTE vanno consegnate a scuola a partire dal 27 MAGGIO in quanto non è garantita l’annaffiatura; in caso di recupero, considerare sempre 1-2 giorni massimo di anticipo;

Le TORTE dovranno essere consegnate SOLO il GIORNO DELLA FESTA, spiegando bene ai bambini che sono torte destinate al banchetto e non al tavolo della classe e vanno tutte contrassegnate da un biglietto con gli ingredienti. Si dovranno rispettare queste indicazioni:
– le torte dovranno essere rigorosamente SENZA CREMA, PANNA O ALTRO CHE DEBBA ESSERE CONSERVATO IN FRIGORIFERO (vanno bene crostate, ciambelle, torte al cioccolato tipo tenerina, muffins, biscotti,ecc.);
– le torte dovranno essere confezionate con CELLOPHANE O INVOLUCRO TRASPARENTE e dovranno avere UN’ETICHETTA indicante IL NOME DELLA TORTA (esempio: torta alle mandorle, torta al cioccolato, torta al cocco, crostata di pesche, ecc..) e GLI INGREDIENTI (MOLTO IMPORTANTE PER CHI SOFFRE DI ALLERGIE ALIMENTARI).

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RECUPERO DEI PROPRI ABITI DESTINATI AL BANCHETTO VESTITI DIMENTICATI E DONATI: i vestiti dimenticati, come ogni anno, verranno prelevati da scuola, lavati e preparati per la vendita. Come ogni anno, i legittimi possessori dei vestiti “dimenticati” dai bambini possono recuperarli prima della preparazione ed avranno tempo fino al 10 MAGGIO per andare a cercarli a scuola (nei consueti orari). Ricordiamo che i vestiti lasciati a scuola dopo quella data verranno successivamente recuperati e preparati per il banchetto. Infine, i vestiti rimasti invenduti a conclusione della festa (sia quelli dimenticati che quelli donati) verranno donati alla Caritas o altra associazione.

VOLONTARI AI BANCHETTI: si raccolgono sin d’ora le disponibilità dei genitori e si costruirà un prospetto con i referenti dei banchetti e relativi partecipanti. Scrivere a genitori.longhena@gmail.com

USO AUTO E TRASPORTO: Anche quest’anno verrà istituito un SERVIZIO NAVETTA, da e per P.zza della Pace, con probabile fermata in Via di Casaglia (da confermare). Non sarà quindi consentito l’accesso alle auto, ad esclusione di quelle degli insegnanti e del personale, oltre che degli allestitori volontari dei banchetti (possibilmente organizzati in car pooling). Non sarà possibile salire in auto per chi “organizza il tavolo di classe”, ma invitiamo tutti i genitori a coordinarsi con piccoli pesi e volumi, per usufruire al meglio del servizio navetta. Onde non ricadere nelle problematiche dello scorso anno, per la presenza di auto parcheggiate davanti alle navette, verrà richiesto un servizio di vigilanza.

TAVOLI PIC-NIC DELLE CLASSI: verranno predisposti dagli stessi organizzatori dei banchetti, già presenti alla festa. Nelle classi saranno invece individuati due genitori RESPONSABILI DEL TAVOLO che si assicureranno delle pulizie finali dell’area di classe.
Per chi vuole si propone, a fine festa una discesa a piedi e in gruppo per il Parco del Pellegrino fino al Meloncello.

MUSICA: Anche quest’anno si darà spazio alla musica e cogliamo quindi l’occasione per una CALL PER MUSICISTI FESTAIOLI che possano far ballare le bimbe e i bambini, le maestre ed i maestri, le mamme e i papà, le bidelle, i nonni, gli ex longheniani, …

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Con l’avvicinarsi della data, diffonderemo le definitive ISTRUZIONI FESTA 2019, contenenti indicazioni sul ritiro dei bambini, modalità di accesso alla scuola, orari navette, pulizie finali.
Per qualunque informazione: genitori.longhena@gmail.com

Il Coordinamento del Comitato Genitori

Caterina Isabella, Claudia Golino e Giulia Zambonelli

La giornata mondiale del clima, ispirata da Greta Thunberg, a Longhena

Aderiamo e partecipiamo alla giornata mondiale del clima ispirata da Greta Thunberg, simbolo delle lotte giovanili contro i cambiamenti climatici.

15 MARZO 2019

#Fridaysforfuture

In 4C intervistiamo una ex alunna

ATTIVITÀ PER IL CENTENARIO DELLA SCUOLA MARIO LONGHENA

Oggi, 7 marzo 2019, in 4C intervistiamo un’ex alunna: Camilla Giunti

Camilla Giunti è nata nel 1974 ed ha iniziato a frequentare la scuola Longhena nel 1980, ben 39 anni fa !

ABBIAMO PREPARATO INSIEME ALCUNE DOMANDE DA SOTTOPORLE
– Chi erano i tuoi insegnanti?
– Ti sentivi a tuo agio e ti piaceva andare a scuola?
– Qual era la tua aula? In che sezione?
– Avevi problemi particolari a scuola?
– Il parco era diverso?
– Com’era la mensa ai tuoi tempi?
– Qual è stato l’anno piu’ bello?
– Qual era la tua materia preferita?
– Quanti eravate in classe?
– Quanto duravano le lezioni e quanto le ricreazioni?
– Che differenze noti tra la scuola di oggi e quella dei tuoi tempi?
– Qual era il tuo gioco preferito?
– Quanti maestri avevate e che materie insegnavano?
– Cambiavano i maestri?
-Quali erano le regole scolastiche?
– Facevate lezioni anche in giardino?
– Erano severi i tuoi insegnanti?
– Facevate l’orto?
– C’erano delle feste speciali ?
– Com’erano gli autobus?
– C’era la biblioteca?

Camilla molto gentilmente ci ha raccontato…

– Avevo una sola maestra che faceva 8h , poi veniva anche una maestra che faceva inglese e che ci dava degli stickers a forma di stella.
– La maestra Angela è rimasta fino alle terza e poi è venuta un’altra maestra Angela che di cognome si chiamava Cocchi che è stata proprio la mia maestra del cuore.
– Io facevo il tempo prolungato e a Villa Puglioli c’erano altre classi che facevano il tempo pieno.
– Mi piaceva molto andare a scuola ed ero a mio agio perché avevo due fratelli più gradi che mi facevano sentire sicura.
– Nella mia classe c’erano tanti maschi e solo 4 femmine, in tutto eravamo 20, con le amiche delle elementari sono rimasta sempre in contatto e le considero ancora le mie migliori amiche.
– Non mi ricordo dov’era la mia aula.
– Andavo d’accordo con tutti ed ero molto socievole, avevo un gran senso di giustizia ed una volta ho lanciato in faccia ad un compagno un lombrico perché mi stava antipatico, da casa ci portavamo delle scatoline dove mettere i lombrichi che trovavamo nel giardino.
– Con le maestre parlavo poco perché ero timida.
– Nella nostra classe c’era un bimbo down che si chiamava Federico, mi ricordo che noi bimbe lo aiutavamo tantissimo.
– A Villa Puglioli c’era la vigna e noi facevamo il vino e schiacciavamo l’uva con i piedi.
– Il gioco più bello era stare i cespugli vicino alla rotonda e giocare alla PRESITORIA.
– Il parco non era recintato, non c’erano confini, avevamo molta libertà, andavamo fino a Villa Puglioli o fino alla casa del custode.
– Nel parco c’erano dei giochi di ferro come la NAVE, 2 SCIVOLI , e la LUNA.
– La libertà che avevamo però ci creava anche molto il senso di responsabilità per cui cercavamo di comportarci bene.
– A MENSA avevamo dei vassoi di metallo che arrivavano su dei carrelli.
– I genitori venivano a fare gli assaggi e hanno potuto sperimentare che il cibo non era poi così cattivo come lo descrivevamo noi.
– Alle 10 veniva un dado con il latte, poi c’era il pranzo e la merenda: pane e cioccolata, pane e marmellata, la pinza…
– L’anno più bello è quando è arrivata la maestra Angela Cocchi, le maestre delle elementari sono quelle che ti restano nel cuore e che ti insegnano le cose più importanti.
– La maestra Cocchi ci ha unito come classe, ci ha insegnato a giocare a scacchi, avevamo una biblioteca di classe e una cassetta della posta dove si potevano mettere le lettere per i compagni, poi una volta a settimana si distribuiva la posta a tutti i compagni.
– L’italiano era la mia materia preferita, la maestra ci aveva portato un libro ESERCIZI DI STILE di Queneau, e noi ci esercitavamo copiando i suoi esercizi, una storia veniva raccontata in tanti stili diversi.
– Si andava a scuola anche il sabato, il mercoledì e il sabato si usciva alle 12.
– Negli scuolabus c’erano i signorini e le signorine, gli autobus erano come quelli che girano in città non tipo corriera.
– Quando nevicava ci portavamo i sacchetti della spazzatura per fare le scivolate e poi ci scaldavamo vicino ai termosifoni.
– Andare a Longhena è stato un grande privilegio e fortuna.
– Giocavamo a calcio, e in quinta giocavo a “ragazze grandi” con le mie amiche.
– Si rispettavano gli orari e i confini, è capitato che di nascosto qualcuno sia andato oltre i confini stabiliti.
– Si andava al Parco Pellegrino a vedere i ciliegi, poi ci andavamo da soli senza dirlo.
– Sono venuti i genitori a fare lezioni di scienze , di musica, di geografia a seconda della professione che svolgevano.
– Ora che sono ritornata mi sembra tutto più piccolo, quando ero bambina mi sembrava tutto enorme.
– I genitori diventavano amici tra di loro e si facevano delle feste di fine anno nel parco fino a sera.
– C’era anche l’ambulatorio con il dottore e mi ricordo che noi femmine abbiamo fatto la vaccinazione contro la rosolia.
– Avevamo una cartella di cuoio non fatta a zaino e non portavamo il grembiule, sono stata molto contenta di essere tornata nella mia scuola e di avervi conosciuto!

Ciao Camilla!

PDF: 4c-intervista-centenario

5A e 5B intervistano ex alunni della scuola in occasione del centenario

1919-2019 LA SCUOLA LONGHENA HA 100 ANNI

Per il progetto di attività didattiche per il centenario della scuola le classi 5A e 5B hanno incontrato e intervistato gli ex alunni della scuola: Francesco Merini, Federico Scagliarini e Michele Cogo, che hanno frequentato la scuola dal 1977 al 1982.

Sono venuti a trovarci degli ex alunni della scuola Longhena.
Ci hanno raccontato come era la scuola ai loro tempi, verso il 1980 (40 anni fa).
Poi ci hanno spiegato quali erano i loro giochi abituali, fatti con piacere e divertimento.
Ci hanno detto poco dei maestri, perché supponiamo non abbiano avuto grandi legami con loro, soprattutto perché ne hanno avuti molti diversi.
Giocavano molto a calcio e su questo noi siamo molto d’accordo.
Ci è piaciuto quando hanno raccontato che salivano a Villa Puglioli e facevano battaglie con le pigne.
Ci hanno mostrato un frammento del film ”PAGLIONE” nel quale ritornavano da grandi a visitare la scuola e parlavano dei loro ricordi.

A quanto pare Longhena era molto più libertaria.
Non c’erano recinti e cancelli per segnare i confini.
Si studiava molto di meno e tutti hanno avuto bei ricordi di questa scuola.
Ma la cosa più bella è il fatto che avessero molta più libertà di noi.

ANDREA, CRISTIANO, LUCA , PAVLOS
7 marzo 2019

LONGHENA nel “PAGLIONE”:

LE FOTO DELL’INCONTRO: